Attenzione
Fabrica Comune su Publiservizi: «È necessaria più trasparenza»
EMPOLI. A giorni è prevista l'assemblea di Publiservizi che deve rinnovare il consiglio di amministrazione , «ma nei consigli comunali non se ne parla neppure». Questa la posizione di Fabrica Comune....
EMPOLI. A giorni è prevista l'assemblea di Publiservizi che deve rinnovare il consiglio di amministrazione , «ma nei consigli comunali non se ne parla neppure». Questa la posizione di Fabrica Comune. « Tutto si decide nelle solite cerchie tra pochi appartenenti alla solita parte politica. Ma così non funziona!», spiegano ancora.
«Quest'anno oltre ad approvare il bilancio d'esercizio 2015 - si spiega - i soci saranno chiamati ad indicare i nuovi amministratori per il triennio 2016-2018. Questa scadenza risulta particolarmente importante anche alla luce delle novità introdotte dalla riforma Madia, ma nei consigli comunali nessuna discussione, nessun coinvolgimento. Eppure il ruolo di Publiservizi dovrebbe essere proprio quello di supportare l'esercizio, il più possibile informato e competente, delle funzioni di indirizzo e controllo sui servizi pubblici che ai consigli stessi, in quanto espressione delle comunità locali, competono».
«La discussione nella prossima assemblea non potrà esimersi dall'affrontare delle importanti questioni - si spiega - come la funzione ed il ruolo di Publiservizi rispetto alle società partecipate e/o controllate nei settori strategici come acqua, rifiuti e gas. E anche la strategia ed il nuovo mandato da dare alla società, alla luce dell'approvazione, in via definitiva, dei decreti attuativi della riforma Madia sulle società pubbliche e sui servizi locali».
«La tendenza a cui si sta assistendo nei servizi pubblici locali essenziali- si conclude - è quella di una progressiva aggregazione delle società pubbliche; con il rischio che dette società appaiano, sia per i cittadini e sia per gli enti locali, sempre più distanti e governate da un management autoreferenziale. A nostro parere è giunta l'ora di un ripensamento complessivo delle partecipate quale strumento funzionale e di sviluppo del territorio.Serve trasparenza, rigore e rinnovamento e la volontà di mettere nelle mani dei comuni soci, la conoscenza di tutti i processi decisionali delle società partecipate, anche attraverso un ruolo più attivo della holding Publiservizi, che altrimenti manca alla sua funzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google