Il Tirreno

Empoli

Caso di meningite B profilassi per ottocento

Caso di meningite B profilassi per ottocento

Ricoverata una ragazza che aveva frequentato due locali

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EMPOLI. Nuovo caso di meningite di tipo B, un ceppo comunque meno aggressivo del C. Una donna di 28 anni è ricoverata all'ospedale San Giuseppe di Empoli. Le sue condizioni non sono gravi, l'Asl ha disposto la profilassi per le persone che sono state in contatto con lei negli ultimi giorni. E numerosi sono i luoghi che ha frequentato. Tra questi un’associazione di volontariato, un bar e un locale. In 800 si sono già presentati per ricevere la terapia antibiotica. E altri la faranno oggi.

La donna ha accusato da l’altro ieri febbre alta e cefalea, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe nella prima mattinata di ieri e subito sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso: le sue condizioni non sono critiche. La donna non era vaccinata per meningococco B.

L’unità funzionale di igiene pubblica del dipartimento di prevenzione di Empoli ha immediatamente attivato l’inchiesta epidemiologica e le procedure per la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la persona ammalata.

La giovane donna lavora alla Misericordia di Cerreto Guidi: i contatti sono stati individuati. Ha inoltre frequentato regolarmente il “Bar Centrale” di Cerreto Guidi negli ultimi giorni, ed è stata alla manifestazione “Dama di Birra” al circolo Arci di Corniola, la notte tra il 27 e il 28 maggio dalle 00.30 alle 03.30

La profilassi antibiotica, da assumere prima possibile su indicazione medica, è raccomandata solo per coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la donna, in ambienti chiusi, nei dieci giorni precedenti l’inizio della sintomatologia, ovvero a partire dal 25 maggio scorso. In particolare per la manifestazione “Dama di Birra”, la profilassi è precauzionalmente indicata solo a coloro che erano presenti nella fascia oraria sopra indicata.

Al momento sono già state sottoposte a profilassi circa 800 persone, compresi i familiari, il personale di assistenza e quello della Misericordia di Cerreto Guidi. Ieri pomeriggio all’ospedale è iniziato il flusso dei giovani che erano presenti nei locali. Si sono presentati al pronto soccorso e sono rimasti in coda per ore.

Per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al pronto soccorso del San Giuseppe anche oggi, dalle 10 alle 13. E all’ambulatorio dell’Asl in via dei Cappuccini 79 sempre nello stesso orario. Nei contatti di cui sopra, a scopo cautelativo e solo per maggiore sicurezza, la profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione contro il meningococco B.

Per cui non occorre chiudere i locali pubblici che possono essere normalmente frequentati, né occorre procedere a pulizia particolare o disinfezione degli stessi. Nella ex Asl 11 era dal gennaio 2014 che non si verificavano casi di meningite da meningococco B a differenza di quello di ceppo C.

In Toscana il ceppo B è stato responsabile di cinque casi nel 2015 e tre nel 2016. Si tratta comunque di un microrganismo diverso rispetto al meningococco C responsabile dei casi verificatisi in Toscana nell’ultimo biennio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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