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Empoli

«Abbiamo perso il conto dei furti» La disperazione al distributore Q8

di Marco Sabia
«Abbiamo perso il conto dei furti» La disperazione al distributore Q8

Ennesimo colpo in via della Circonvallazione, i ladri non sono riusciti a portare via le slot machine Staccato il disco del sistema di videosorveglianza. I proprietari: «Non sappiamo più come difenderci»

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FUCECCHIO. Sono entrati dalla finestra del bagno, si sono calati, hanno messo tutto a soqquadro e hanno provato a forzare le slot machine, non riuscendoci. A quel punto se la sono presa col registratore del sistema di videosorveglianza, staccandolo e togliendone il disco che serve per registrare il filmato. Poi, praticamente a mani vuote e con l'allarme che già suonava da qualche minuto, si sono dileguati passando dai campi vicini. E' questa la cronaca dell'ennesimo furto perpetrato al distributore Q8 a Fucecchio, in via della Circonvallazione. Si tratta di un'attività colpita a ripetizione, tanto da far perdere il conto ad una delle titolari, la signora Antonella Fefè:«Non ricordo nemmeno a quanti furti siamo arrivati, ora ho e abbiamo addosso soltanto una sensazione di impotenza, perchè sinceramente non sappiamo più come difenderci. Uno non può mica stare anche di notte al distributore con un fucile in mano? E poi - anche se lo facesse e provasse a difendersi - passerebbe dalla parte del torto». C'è un particolare, tuttavia, che fa pensare che il tentato furto di ieri mattina alle quattro sia stato studiato nei minimi dettagli: nel tardo pomeriggio, infatti, al distributore sono arrivate alcune persone poco conosciute che - con fare anche troppo artefatto - si sono guardate attorno, entrando tutte a turno in bagno. Bagno dal quale qualcuno è poi passato poche ore dopo, sfruttando probabilmente il fatto che la finestra fosse stata parzialmente forzata nel pomeriggio.

A quel punto i ladri sono andati a colpo sicuro, entrando dalla finestra laterale, nelle cui prossimità si scorgono delle impronte lasciate forse da scarponi. Una volta dentro, però, si sono diretti subito sulle due slot presenti, che erano chiuse dentro una sorta di "casottino" con una serranda. Scassinata quest'ultima hanno provato a togliere i soldi dalle slot ma non ci sono riusciti e come erano arrivati se ne sono andati, portando via prima il registratore delle telecamere a circuito chiuso, i cui pezzi sono stati poi trovati attorno al distributore, senza il fondamentale disco.

Nel distributore sigarette, cassetti e quant'altro completamente a soqquadro, a causa forse del tentativo dei ladri di trovare un qualche tipo di chiave per aprire le slot e prendere i soldi. Antonella Fefè, che gestisce l'area di servizio insieme alla famiglia, ha subito negli ultimi anni un furto dopo l'altro, l'ultimo soltanto l'anno scorso. Ora siamo almeno al sesto episodio, tra furti riusciti e non. Tutti colpi fatti di notte, prima che la vigilanza potesse arrivare e cogliere sul fatto i malviventi.

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