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Empoli

degrado e disagio sociale

Assalti agli abiti usati, spostati i cassonetti

Assalti agli abiti usati, spostati i cassonetti

La nuova disposizione decisa da Comune e Publiambiente per tamponare l’emergenza

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FUCECCHIO. Non si fermano gli assalti ai cassonetti degli abiti usati, sparsi su tutto il territorio fucecchiese: per questo Publiambiente, di concerto col Comune, ha deciso di cambiarne nuovamente la dislocazione, così da provare a limitare il diffondersi di un fenomeno che porta degrado ma che ha profonde radici nella disperazione.

Purtroppo - per motivi burocratici e di regolamento della raccolta rifiuti - non è possibile toglierli, anche se questa sarebbe forse l'unica soluzione definitiva. L'assessore all'ambiente Silvia Tarabugi ne aveva proprio chiesto la rimozione totale, in seguito alle prime avvisaglie; tuttavia l'assessore si era scontrata col regolamento della raccolta dei rifiuti, che prevede modalità uniche su tutti i Comuni trattati da Publiambiente (che non sono solo quelli dell'Empolese Valdelsa). In poche parole andrebbero tolti in tutti i Comuni gestiti dall'azienda. Si tratta di un fenomeno che va avanti da tantissimi mesi - che sono diventati anni - e che è radicato soprattutto fra le vie del centro cittadino, quelle che in teoria sono più trafficate e che quindi dovrebbero scoraggiare questi furtarelli di stracci. Tre - in particolare - i raccoglitori colpiti: quello che si trovava davanti la Coop in via Fucecchiello, quello in viale Buozzi (spostai entrambi) e quello in piazza Giani a Ponte a Cappiano. Tuttavia il degrado che si crea nasconde problemi più gravi, come sottolinea l'assessore Tarabugi: «Chiaramente mi dispiace se sul territorio si crea del degrado però quello che fa male è vedere che ci sono persone ridotte a rovistare nei cassonetti per trovare qualcosa da mettersi addosso. Se la crisi ha colpito noi, a maggior ragione ha colpito loro, che sono l'ingranaggio più debole. Non è facile risolvere questa situazione, però dobbiamo continuare a provarci». Ecco la nuova disposizione: via C. Battisti, di fronte al civico 130; via del Giardino, angolo Via Mazzone (San Pierino); via degli Aironi, nel parcheggio di fronte al giardino (Massarella); piazza Don Ivo Magozzi a Querce; piazza della Libertà; via della Resistenza; via dei Rosai 1 (davanti al cantiere comunale) e via Tintoretto. I raccoglitori sono in totale nove. Tuttavia c'è anche un'altra possibilità per conferire i vestiti usati, perchè possono essere portati anche presso il Centro di Raccolta di Publiambiente situato in via Menabuoi 17 (lungo la Sp 11) a Ponte a Cappiano, che è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 8,30 alle 13. (m.s.)

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