Italia
Incendio alla Zignago, rientra l'allarme-nube: "Nessun pericolo, ma lavate bene frutta e verdura"
Asl e Arpat avevano invitato la popolazione di Empoli a non uscire di casa, ma con il passare delle ore e grazie anche alla pioggia la situazione è tornata alla normalità
EMPOLI. Allarme ambientale rientrato, anche grazie alla pioggia. L'Asl Toscana Centro comunica che le restrizioni per la popolazione annunciate nella tarda serata di giovedì 2 giugno ("Restate a casa e chiudete le finestre"), possono considerarsi superate. Con il passare delle ore e in seguito anche alla pioggia della notte si è dissolta la nube sprigionata dall'incendio che si è sviluppato giovedì pomeriggio all'interno di uno dei depositi dell’azienda Zignago in via del Castelluccio al Terrafino. Il rogo era partito poco dopo le 15 e ha interessato l’area dove vengono sistemate le bottiglie finite e imballate, pronte per la partenza.
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Sul posto sono intervenute tre squadre di vigili del fuoco, due da Firenze e una dal distaccamento di Empoli che si trova a poche centinaia di metri dall’azienda. Impiegati sette mezzi. L’intervento si è protratto fino alle 7.30 di venerdì 3 giugno. Ora restano da capire le cause che hanno provocato l’incendio.
Nella serata del 2 i servizi di igiene pubblica della Asl avevano raccomandato alla popolazione, per motivi precauzionali, di restare in casa, chiudendo porte e finestre. Tale misura doveva essere osservata fino a quando il fumo non si sarebbe completamente diradato. Non è escluso che in seguito al rogo ci sia stata una dispersione di sostanze tossiche. Per questo sono stati avviati accertamenti da parte dei servizi dell'Asl in collaborazione con protezione civile, Arpat e vigili del fuoco.
Ora l'Asl fa sapere che non ci sono contaminazioni tali da rendere necessari campionamenti dei terreni e che l'unica raccomandazione per i cittadini è di lavare bene frutta e verdura.
Peraltro la Zignago Vetro ha ripreso la produzione giovedì sera intorno alle 23, una volta messo sotto controllo l'incendio che ha distutto una ingente quantità di prodotto finito e di imballaggi. Il rogo ha interessato una superficie totale di 900 metri quadrati di magazzino. Invece l'area produttiva, temporaneamente bloccata in via precauzionale per l'intervento dei vigili del fuoco, non ha avuto danni. Indagini in corso da parte di Arpat e vigili del fuoco per stabilire le cause dell'incendio.
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