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Empoli

«Sistema d’accoglienza per ogni ospite»

«Sistema d’accoglienza per ogni ospite»

L’assessore Saccardi vuole ripartire da un progetto condiviso con le associazioni

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EMPOLI. «Quelle due strutture non sono più idonee ed è necessaria una soluzione diversa. Il progetto presentato dall’Asl non l’abbiamo buttato nel cestino, ma non va bene dal punto di vista architettonico». L’assessore regionale Stefania Saccardi cerca di ricucire lo strappo tra Comune e associazioni, causato dalla pubblicazione del verbale relativo al summit del 18 maggio scorso. E puntualizza: «Non si deve pensare a un mero trasferimento da Cerbaiola e Fucini a Sant’Anna. Guardiamo chi ci deve andare nelle nuove strutture, sulla base anche delle tipologie di disabilità, e mettiamoci a un tavolo per arrivare a un progetto condiviso. Non voglio un “casermone dei disabili”, ma un sistema di accoglienza il più personalizzato possibile per ogni ospite. Non si tratterà necessariamente di una struttura singola, come l’ipotesi non deve essere esclusa a priori. Lo si potrà stabilire soltanto quando avremo chiara la situazione. Se - per esempio - in centro a Empoli c’è una struttura con tutte le caratteristiche per ospitare 5 o 10 disabili con un determinato tipo di handicap, potrebbe essere inserita utilizzata. Così come non dobbiamo escludere a priori di far coesistere 50 persone tutte insieme, come del resto avviene tuttora a Cerbaiola. Dobbiamo capire quali sono le esigenze e andare avanti, tutti insieme, senza pregiudizi. Potremmo realizzare anche più strutture all’interno del terreno che sarà donato dalla famiglia. Ma serve un percorso condiviso, che porti a un progetto innovativo. Per questo mi fa piacere che anche l’associazione “Dipoi” abbia messo a disposizione tecnici e architetti per contribuire alla progettazione».

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