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Si rompe un tubo dell'acqua, a Fucecchio scatta la sindrome da lungarno

Marco Sabia
I vigili del fuoco sul posto sotto gli occhi dei residenti (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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I vigili del fuoco sul posto sotto gli occhi dei residenti (Foto Agenzia Carlo Sestini)

A San Pierino si temeva un cedimento del terreno come già accaduto a Firenze, i residenti chiamano i vigili del fuoco

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FUCECCHIO. E' stato un pomeriggio di apprensione quello vissuto martedì 31 maggio in via del Cedro a San Pierino, a causa della rottura di una conduttura dell'acqua: i residenti, impauriti dal cedevolezza dell'asfalto nel punto della perdita hanno infatti chiamato i vigili del fuoco, che sono prontamente arrivati sul posto.

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La paura era che la strada potesse fisicamente cedere, un po' come accaduto sul Lungarno Torrigiani a Firenze sette giorni fa. Un timore che poi non ha avuto riscontro, visto che ieri sera dalle 17 in poi gli operai inviati da Acque Spa erano già sul posto per risistemare il guasto al tubo e per tappare la falla che stava allagando il vialetto di ingresso dell'abitazione davanti. L'area è stata anche transennata, proprio per permettere agli operai di arrivare coi mezzi e sistemare l'escavatore che ha poi aperto la necessaria fessura nell'asfalto per vedere l'entità del danno e risistemare i tubi sottostanti. I vigili del fuoco e i vigili urbani hanno poi lasciato la zona per compiere altri interventi. Sul posto anche l'assessore alla protezione civile del Comune di Fucecchio Alessio Sabatini, in contatto diretto col sindaco Alessio Spinelli. I lavori - dopo che gli operai hanno chiuso l'acqua - sono andati avanti ad oltranza, tra gli sguardi della gente e dei tanti curiosi attirati dal trambusto e dall'arrivo di pompieri e vigili urbani.

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Come detto prima è stata la paura a far scattare la telefonata al 115, proprio perchè in una piccola porzione di strada vicino ad un marciapiede l'asfalto tendeva ad "ondeggiare" se ci si camminava sopra. Da lì il pensiero è andato subito a quanto successo a nemmeno 50 chilometri di distanza, a Firenze: anche lì è stato il cedimento di un tubo è mandare in tilt il Lungarno Torrigiani, provocando una voragine di 200 metri che ha inghiottito decine e decine di automobili e ha reso quella zona inagibile, oltre che senz'acqua potabile, richiedendo l'evacuazione di due palazzi.

Una scena che ha fatto il giro del mondo e che ha scatenato una bufera sulla gestione dell'acquedotto collassato che sta andando avanti da giorni e chissà quando troverà una fine. Chiaramente a San Pierino non è successo niente di tutto ciò ma non è la prima volta che in via del Cedro e nelle vie limitrofe si verificano piccole o grandi perdite che risalgono dal basso e finiscono sulla strada e sui marciapiedi. Per questo alcuni hanno chiesto delucidazioni all'assessore Sabatini, che ha promesso di seguire la situazione.

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