Sicurezza
Una mail a Renzi per la fontana dei Leoni
Il Comune invita a segnalare il restauro dell’opera nell’ambito dei 150 milioni messi a disposizione
EMPOLI. Una mail per la fontana dei Leoni. Una segnalazione che arriva direttamente dal sindaco di Empoli Brenda Barnini all'indirizzo attivato dal Governo bellezza@governo.it. Una lettera che fa seguito all'invito del Presidente del consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, affinché sia segnalato un bene culturale da recuperare. Un invio che può essere fatto da tutti i cittadini empolesi, e non, per sostenere un intervento che va a interessare uno dei simboli della città di Empoli. Fino alla mezzanotte di oggi è possibile inviare la mail per segnalare un luogo culturale: il governo mette a disposizione 150 milioni di euro in totale, che saranno distribuiti ai vari progetti presentati dopo la selezione di un'apposita commissione.
Obiettivo dunque riportare alla sua integrità, con un intervento di pulitura e restauro, uno dei 'marchi' di Empoli: la fontana di piazza Farinata degli Uberti. Un progetto per il quale il Comune ha chiesto un cofinanziamento attraverso la partecipazione a un bando per le erogazioni 2016 della Fondazione Cassa Risparmio di San Miniato.
Restaurare della Fontana delle Naiadi del Pampaloni significa ridare dignità a uno dei monumenti più conosciuti ed emblematici di Empoli. L'ultimo intervento risale a 16 anni fa, ma molti problemi conservativi dei materiali dell'opera sono tornati a manifestarsi. Particolarmente invasiva è la formazione di strati di calcare, di depositi di microflora, di strati di vegetazione. Per sostenere il progetto è sufficiente inviare un messaggio di posta elettronica, allegando la foto del monumento entro martedì 31 maggio all'indirizzo bellezza@governo.it
A Montelupo, invece, il Comune invita i cittadini a sostenere il progetto di valorizzazione dell'area della stazione Montelupo. Anche in questo caso basta mandare la mail sempre allo stesso indirizzo. L’obiettivo è ridisegnare la porta della città: uno spazio culturale e artistico per la stazione ferroviaria di Montelupo. «Una città come Montelupo, patria della ceramica toscana e italiana, indiscutibilmente legata alla ricchezza culturale e manifatturiera di Firenze e del Rinascimento, deve potersi connotare - si legge nella motivazione - per la presenza caratterizzante di opere d'arte ed elementi che richiamino e valorizzino la propria vocazione produttiva, culturale e turistica».
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