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Il Decameron secondo Andrea conquista i certaldesi
CERTALDO. La sua rubrica legata alle novelle di Boccaccio, il concittadino di Certaldo più famoso in tutto il mondo, sta spopolando e lui, Andrea Morandi, ventiquattro anni, non sembra volersi...
CERTALDO. La sua rubrica legata alle novelle di Boccaccio, il concittadino di Certaldo più famoso in tutto il mondo, sta spopolando e lui, Andrea Morandi, ventiquattro anni, non sembra volersi fermare, e il suo talento ha deciso di riversarlo in un libro di poesie, dal nome 'Marea'.
Comincia così, da lontano, la passione per la parola e la poesia del certaldese Andrea Morandi, che prima si era diploma a Colle Val D'Elsa al liceo scientifico e poi ha ottenuto nel 2014 la laurea in lettere moderne all'Università di Siena.
Ha deciso di rispolverare il Decameron, le novelle che rappresentano «un grande classico, che può essere letto e rivisitato».
Lui lo sta facendo da un paio di anni, legandolo a fatti di attualità e cronaca proprio di Certaldo. E' il caso dei momenti di paura e insicurezza legati al piromane che nel 2013 stava incendiando molti autoveicoli (compresa un’ambulanza della Croce Rossa).
Andrea Morandi ha preso il tema del fuoco, che emerge nel Decameron, interpretandolo come l'amore e il peccato infernale.
Un modo di rivisitare e di leggere il Decameron che sta divertendo i certaldesi e mettendo molta curiosità in questa chiave di lettura.
Nel frattempo da anni, si divertiva a scrivere poesie, dando vitalità alle sue idee, ma mai avrebbe pensato di pubblicare un libro di poesie, tutte in versi.
Un libro che prende il nome di 'Marea' e che adesso potrebbe avere un seguito: «Sto per completare la specialistica e voglio imparare la prosa».
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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