Il Tirreno

Empoli

Operaio del Comune anticipa i soldi per riparare mezzo dell’ente

Marco Sabia
Operai del Comune a lavoro (foto d'archivio)
◗
Operai del Comune a lavoro (foto d'archivio)

A Vinci si è rotto un piccolo trattore che serviva per fare dei lavori in vista di una celebrazione. E il dipendente ha pagato di tasca sua per non dover attendere i tempi biblici dell’amministrazione

2 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Può succedere che - mentre si lavora - l'utensile o il mezzo che si sta utilizzando si rompa, costringendoci a fermarci per un tempo più o meno variabile. Ma - se questo succede nella pubblica amministrazione - i tempi burocratici per ottenere la riparazione possono anche diventare biblici, per cui qualcuno può decidere di anticipare di tasca propria i soldi che servano, proprio per non fermare i lavori. E' successo tre giorni fa a Vinci, quando un operaio, che stava tagliando l'erba con un piccolo trattore, accortosi del guasto, ha deciso di non aspettare gli uffici comunali e ha fatto aggiustare il mezzo, così da ripartire quasi subito e completare quanto dovuto. L'operaio ha "scucito" poche decine di euro ma non è questo quello che conta quanto la disponibilità a fare un gesto che non tutti avrebbero fatto.

Un gesto che gli ha fatto ottenere il ringraziamento pubblico del sindaco di Vinci Giuseppe Torchia: «Non ero a conoscenza di questa situazione e mi sono informato con gli operai. Mi hanno detto che in seguito ad un guasto uno di loro ha anticipato i soldi e per questo lo voglio ringraziare, perchè il suo è sintomo di attaccamento al lavoro che fa. Non ha voluto lasciare i lavori a metà e va ringraziato, perchè non tutti l'avrebbero fatto. Purtroppo - come si sa - per ottenere i soldi dalla pubblica amministrazione i tempi a volte si dilatano molto, il problema è questo, non che non avessimo soldi per aggiustare un trattore. Detto questo ringrazierò personalmente l'operaio per quanto ha fatto».

Operaio che abbiamo contattato ma che non ha voluto "pubblicità" perchè - come ci ha spiegato - molti altri colleghi prima di lui hanno fatto lo stesso gesto. In sostanza si tratta di anticipi di cassa per spese in economato in assenza di liquidità disponibili. È una situazione che si è già presentata occasionalmente in passato ed alla quale non si sono sottratti anche altri colleghi. E' da considerarsi una encomiabile prova di disponibilità a far fronte ai servizi per la cittadinanza. Per questo l'operaio non si è voluto prendere meriti che non sono "esclusivi". In ogni caso gli va riconosciuto di aver dimostrato - come ha detto il sindaco - un attaccamento non da tutti: in questi giorni a Vinci i lavori da fare sono stati tanti, per prepararsi ad alcune celebrazioni legate al genio leonardiano; per questo l'operaio deve aver pensato che non era il caso di lasciare l'erba incolta nell'attesa che dalle casse comunali uscissero materialmente i soldi per riparare il trattore. Da qui il bel gesto del dipendente comunale che gli ha fatto guadagnare l'encomio pubblico e privato del sindaco Torchia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web