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Empoli

Il vademecum: «Chiamate 112 o 113 e non date denaro»

Il vademecum: «Chiamate 112 o 113 e non date denaro»

I carabinieri della compagnia di Empoli, guidati dal capitano Giorgio Guerrini (nella foto), hanno avviato le indagini per cercare di fare luce sulle ultime due truffe a domicilio che si sono...

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I carabinieri della compagnia di Empoli, guidati dal capitano Giorgio Guerrini (nella foto), hanno avviato le indagini per cercare di fare luce sulle ultime due truffe a domicilio che si sono verificate a Empoli. Ma intanto le forze dell’ordine rilanciano ancora una volta una serie di raccomandazioni rivolte a tutti i cittadini e in particolare agli anziani che vivono da soli in casa e che di solito - come dimostrano anche gli ultimi casi - sono le vittime preferite da chi mette in scena questo tipo di raggiri. Innanzitutto carabinieri e polizia non chiedono mai - per nessun motivo - soldi.

Inoltre in Italia non esiste la cauzione, chi viene arrestato non può in nessun caso essere rilasciato dietro pagamento di una somma di denaro. Inoltre polizia e carabinieri si presentano sempre in divisa, a meno che non si presentino in una casa per eseguire un ordine di custodia cautelare.

E comunque, al fine di fugare qualsiasi dubbio, quando si riceve la visita di qualcuno che si presenta come carabiniere o poliziotto è sempre meglio chiamare il 112 o il 113 per fare una verifica.

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