Gioco
Famiglia salvata dal cane nella casa in fiamme
Il rogo si è sviluppato nella notte all’interno della cucina al piano terra e il pastore tedesco Mirto è salito in camera e ha svegliato i padroni abbaiando
MONTELUPO. Il cane Mirto diventa l'eroe di Montelupo salvando la sua famiglia da un incendio. Durante la notte di giovedì scorso un rogo è divampato dal frigorifero situato nella cucina di casa Fossi, in via Umberto I a Montelupo, ma per fortuna il loro pastore tedesco di 8 anni, ha subito dato l'allarme portando il lieto fine in una storia che avrebbe potuto avere un epilogo ben più tragico.
Erano circa le 2.30 di notte quando un corto circuito (sono ancora da definire le cause) ha fatto incendiare il frigorifero collocato la piano terra ci casa Fossi. Le lingue di fuoco subito prendono il sopravvento e il fumo nero e denso inizia a spargersi per tutta la cucina e il resto del piano terra. Un fumo corposo e subdolo si impadronisce subito del piano terra dell'abitazione prendendo contro lo spesso soffitto e gettando la cucina in una fitta nume fatta di fiamme e fuliggine.
Il fumo e il fuoco avrebbero potuto propagarsi in tutto l'immobile ed arderlo e il bilancio sarebbe stato davvero tragico se non ci fosse stato un piccolo eroe a quattro zampe a controllare la situazione.
Pronto a difendere la propria famiglia e la propria casa ad ogni costo, il pastore tedesco Mirto, ha subito notato che qualcosa non andava e ha tempestivamente dato l'allarme ai suoi padroni abbaiando e correndo per tutta la cucina al fine di svegliare la sua famiglia e poterla così mettere in salvo. «Mirto ha dato l'allarme che ha consentito la nostra salvezza, senza di lui non so come sarebbe finita questa vicenda - racconta Luca Fossi mentre abbraccia il suo fido alleato - se fosse successo in un altro momento e lui non avesse dato l'allarme dell'incendio, probabilmente sarebbe andata molto peggio».
Vedendo le pareti nere intrise di fumo e il luogo dove il frigorifero era incassato, si capisce subito l'intensità dell'incendio, corposo e forte pronto a portarsi via con sè tutto ciò che avrebbe trovato sul suo cammino. Il soffitto spesso ha intrappolato tutti gli scarti della forte combustione, facendo diventare la stanza una vera e propria camera a gas dalla quale non si sarebbe potuti scappare.
Grazie al “cucciolone eroe”, però, il fumo non ha avuto il tempo di raggiungere il primo piano della casa dove sono situate le stanze da letto: abbaiando ha svegliato i suoi padroni prima che il peggio potesse accadere consentendo così loro di chiamare aiuto e sedare il forte rogo. «È stata una storia doppiamente a lieto fine visto che anche il cane impaurito dalla situazione - spiega Luca - è stato in qualche maniera salvato dal suo padroncino».
Dopo aver dato l'allarme l'eroico Mirto è stato infatti colpito da un attacco di panico e nel marasma di telefonate e l'arrivo dei vigili del fuoco, il figlio di Luca e di Donatella Vallesi ha tratto in salvo il suo amico a quattro zampe, portandolo nel giardino e facendolo calmare rassicurandolo sul fatto che il peggio era passato.
«Oltre al nostro Mirto un ringraziamento speciale va sicuramente al corpo dei vigili del fuoco, intervenuto con una squadra di Empoli - sottolineano Luca e Donatella - perché sono stati davvero bravissimi e ci sono stati dietro durante quei minuti concitati di paura. A tutti era venuto il panico ma loro ci hanno dato davvero una grande mano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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