Sicurezza
Ecco i commercianti-detective per difendere i negozi dai ladri
Coppia (aiutata da 2 complici) colpisce da Francalanci, i proprietari seguono l’esempio di altri colleghi già presi di mira e pubblicano sui social il video delle telecamere di sicurezza: «Aiutateci ad individuarli»
EMPOLI. Ancora un altro furto in centro. Ancora nel mirino un negozio di abbigliamento. E, anche in questo caso, i ladri che pensavano di averla fatta franca in tutta tranquillità sono stati ripresi dalle telecamere mentre si portavano a casa la refurtiva.
Questa volta nel mirino è finito Francalanci, catena che si trova in via del Papa a Empoli ma che ha anche altri negozi a Castelfranco e a San Miniato. Domenica, in pieno giorno, come se nulla fosse un uomo e una donna si sono portati via quattro paia di pantaloni, senza sapere però di essere stati ripresi dalle numerose telecamere presenti all'interno dell'esercizio.
Il video del furto è stato pubblicato sulla pagina facebook Francalanci Empoli accompagnato da un appello: «Fate girare e se vedete queste persone denunciatele subito». Si tratta solo dell'ultimo caso di una serie di furti in centro che hanno fatto il giro del web grazie alle riprese delle telecamere a circuito chiuso. L’ultimo è avvenuto domenica pomeriggio poco prima delle 19 in un momento in cui il negozio non era nemmeno tanto affollato.
Come si evince dal video all'improvviso due coppie entrano all'interno dell'esercizio e si mettono a sbirciare tra i vestiti come se stessero cercando qualcosa da comprare. «Una delle ragazze è venuta anche da me verso la cassa - racconta la commessa Laura Ceglia - come se dovesse chiedermi qualcosa ma poi è tornata indietro». Probabilmente si voleva accertare che la donna fosse impegnata e in effetti era così perché stava facendo un bancomat ad un cliente. Accertatisi del via libera le due coppie sono entrate in azione. I primi due, un ragazzo ed una ragazza si sono posizionati più vicini alla cassa per oscurare la visuale alla commessa e per fare da palo. Gli altri due (sempre un uomo e una donna) invece hanno potuto fare manbassa di indumenti con una tecnica da veri specialisti. Lei ha iniziato a tirar fuori dagli scaffali dei vestiti fingendo di provarseli ma in realtà il movimento serviva a coprire il complice che indisturbato in due riprese è riuscito ad infilarsi nel giubbotto ben 4 paia di pantaloni. Un bottino nemmeno troppo magro visto che il valore della merce rubata si aggira in totale intorno ai 500 euro. Una volta messa in saccoccia la refurtiva i due sono usciti lentamente dal negozio per poi iniziare a correre via una volta usciti in strada. Mentre i due pali, con fare indifferente hanno aspettato qualche secondo in più prima di dileguarsi per non dare nell'occhio.
«Dopo pochi secondi che se ne erano andati mi sono subito accorta che qualcosa non andava, poi ho capito che avevano portato via i pantaloni, anche se sono stati furbi perché hanno lasciato sugli scaffali qualche capo per non dare nell'occhio».
Quello di domenica è soltanto l'ultimo di una serie di furti che nel corso degli ultimi mesi si sono verificati in centro ma anche in altre zone della città e che sono stati ripresi dall'occhio insindacabile delle telecamere. Circa due mesi fa era toccato a Liu Jo di via Ridolfi dove due donne erano riuscite a rubare due maglie e un paio di pantaloni per un valore complessivo di 380 euro. Anche in quel caso le telecamere avevano immortalato i malviventi e il video del furto era stato diffuso su facebook. Stessa dinamica messa in pratica dai supermercati Marzi e Fulignati che attraverso un video sui social avevano denunciato un graffitaro che aveva imbrattato i muri di un market del centro e un ladro che aveva rubato dei ticket restaurant all'intero del supermercato di Sovigliana. Il video del furto all'interno del negozio Francalanci ieri ha fatto il giro del web accompagnato da un post: «Guardate attentamente questo video - si legge - queste persone hanno rubato merce domenica nel nostro negozio a Empoli. Fate girare e se li vedete denunciate subito». Intanto la denuncia l'hanno fatta i titolari del negozio ai carabinieri di Empoli, nella speranza che grazie all'occhio bionico delle telecamere le forze dell'ordine riescano a individuare i colpevoli.
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