Attenzione
Rosati e Boschi: «Grazie a Zedde giustizia è fatta»
Il fantino-eroe: «Ero sicuro di vincere il cavallo sembrava una scheggia»
FUCECCHIO. Massimiliano Gatoni ha preso il cencio non appena il fantino Giuseppe Zedde ha tagliato il traguardo, inutilmente inseguito dal cavallo di Porta Bernarda. Sùbito il popolo della frazione massigiana ha invaso la pista abbracciando il Palio dell edizione 2016 appena conquistato. Un corteo di centinaia di persone, e qualcuno che s'è tolto un sassolino dalla scarpa: «Ce l'hanno impedito l'anno scorso con le cattive maniere - riferendosi a Torre, la contrada nemica - ma ci siamo rifatti, giustizia è fatta». Più sereno il presidente Ferrero Rosati: «Quando ho visto il nostro cavallo partire in testa, ho pensato è fatta, salvo di inconvenienti non ci passa nessuno. La contrada Bernarda con Dino Pes ci ha inseguito dall'inizio alla fine, ma non ha mai guadagnato terreno. Ci ha tallonato, ha spinto molto però Gingillo lo ha tenuto sempre a debita distanza. C'è una giustizia anche nelle gare, dopo la delusione forzata dalla contrada "nemica" (Torre, che non nomina)».
Poco prima era insieme al capitano Alildo Boschi: «Chiamiamola rivincita, ma per me è una vittoria che fa godere tanto. Grande Zedde». Un personaggio che a sorpresa s'è trattenuto fino al secondo giorno, dopo la lunga e forzata interruzione a causa del cavallo Djib di Porta Raimonda caduto domenica (ora sta meglio, i veterinari hanno sciolto la prognosi), è il cantante Stefano dei Righeira. Racconta: «Vengo quando posso in questa città. L'estate scorsa abbiamo fatto un concerto, siamo diventati di casa. Spero di aver portato un po' di fortuna, se lo meritano, sono persone serie, sia i dirigenti sia il popolo massigiano». E canticchiava "Vamos alla festa in contrada a Massarella stasera". Il primo storico presidente, Paolo non ha dubbi: «Una corsa perfetta. E'schizzato in testa, il cavallo della Bernarda ha mangiato tanta polvere ma non ce l'ha fatta a guadagnare un millimetro, pur lanciatissimo. Quando il fantino è bravo, se prende la testa porta la vittoria in fondo: una cavalcata che resterà memorabile nelle corse del Palio». Per il popolo di Massarella il parroco don Ferdinando Santonocito ha celebrato un ringraziamento. Anche questa è una tradizione ripetuta 5 volte, cioè al tempo di ogni vittoria. Non ultimo il fantino Giuseppe Zedde, intervenuto alla prima festa della vittoria, mentre la festa grande sarà probabilmente tra due settimane. Ci sarà modo di riparlarne, secondo gli impegni di Giuseppe Zedde, che per ora si limita a dichiarare: «Sono contento di aver portato il palio a Massarella, ho preso la testa e non l'ho più mollata, il cavallo andava come le schioppettate, non mi sono mai girato, ero sicuro che non mi avrebbero mai ripreso». Ed è andata proprio così tra il tripudio del popolo massigiano in festa.
Luciano Gianfranceschi
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