Gioco
Ladri in fuga inseguiti dalla polizia si cappottano dopo la spaccata
Rubano un furgone a Montelupo, poi tentano il colpo in un bar-ristorante alla Scala di San Miniato. Dopo l’incidente si rifugiano in un mulino, il proprietario li rinchiude ma riescono a uscire dal retro
MONTELUPO. Hanno rubato un furgone a Montelupo, sono andati a La Scala di San Miniato e l'hanno lanciato contro la vetrina di un bar-ristorante, devastandola. È scattato l'allarme e sono scappati a tutta velocità. Sono stati intercettati da una volante della polizia di Empoli e nella fuga si sono cappottati. Sono fuggiti a piedi e hanno trovato rifugio all'interno di un mulino. Il proprietario, che vive al piano di sopra, se n'è accorto e li ha chiusi a chiave dentro. Ma loro sono riusciti a sfondare una finestra posteriore e a far perdere le loro tracce.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13528179:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13528179:1652189623/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Una notte di follia per una banda - probabilmente composta da tre uomini - tra l'Empolese Valdelsa e il Valdarno Inferiore. I ladri sono entrati in azione intorno alle 2 di lunedì 23 maggio, rubando un furgone all’interno dell’autofficina Bigalli in via Gubbio a Montelupo: «La segnalazione dell’intrusione mi è arrivata sul cellulare intorno all’1.40 - racconta Carlo Bigalli, padre di Gianni, il titolare - e nel giro di 10 minuti siamo arrivati qui, ma non c’era più nessuno. Per farsi strada hanno spostato un’auto d’epoca, peraltro danneggiandola. E poi se ne sono andati a bordo di un Fiat Ducato giallo».
Da qui - probabilmente percorrendo la Fi-Pi-Li, sono arrivati al ristorante La Dolce Sosta, sulla Tosco Romagnola Est a La Scala di San Miniato, proprio accanto al distributore di carburanti. Ma qualcosa nel loro piano non ha funzionato. Hanno tentato la spaccata, ma sono fuggiti a mani vuote: «L'impianto di allarme - spiega il titolare - è scattato intorno alle ore 3.10».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13528181:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13528181:1652189623/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I rumori, nel cuore della notte, hanno svegliato i residenti e i malviventi hanno preferito desistere. Così sono fuggiti, lasciandosi alle spalle danni per migliaia di euro. Ma nel frattempo è scattata la caccia al furgone, che è stato intercettato da una volante del commissariato di Empoli. C'è stato un inseguimento, nel corso del quale il conducente del mezzo rubato ha perso il controllo e il Fiat Ducato si è cappottato, tra Marcignana e Ponte a Elsa, all'altezza del vivaio Bagni.
I ladri a quel punto hanno proseguito la loro fuga a piedi, inseguiti dagli agenti, al buio, nella campagna. E si sono diretti verso la zona di via Capocavallo, nel comune di San Miniato. Rifugiandosi all'interno di un mulino, con la speranza di non essere stati notati dai poliziotti. Il proprietario, che abita al piano di sopra, è stato svegliato dai rumori e ha visto alcuni individui entrare nella sua proprietà. Così è sceso e ha tentato di metterli in trappola, sbarrando l'ingresso. Ma i malviventi se ne sono accorti e sono riusciti ad aprirsi una via di fuga, sul retro dell'immobile, spaccando un infisso. E riuscendo a far perdere le proprie tracce. Almeno per ora. La polizia empolese ha recuperato il furgone e ha avviato le indagini per risalire ai componenti della banda, magari con l’ausilio di eventuali filmati di telecamere private dislocate nelle zone delle attività prese di mira dai ladri e lungo il percorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
