Il Tirreno

Empoli

C’è un tris di favorite ma la Buca è pronta a riservare sorprese

di Luciano Gianfranceschi
C’è un tris di favorite ma la Buca è pronta a riservare sorprese

Massarella (che sogna la vendetta) davanti a tutti con Bernarda e Borgonovo che però hanno le rivali

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FUCECCHIO. Il sogno o un incubo per il tris d'assi, Massarella, Porta Bernarda e Borgonovo, con la contrada della frazione che non ha quest'anno la Torre, squalificata, a impedire con le buone o con le cattive di mettere le mani sul cencio realizzato dal pittore Andrea Meini, che s'è ispirato al Giubileo della Misericordia, e che tanto è piaciuto alla presentazione di martedì sera.

Se questo può essere il motivo conduttore, c'è da tener presente che Borgonovo e Bernarda dovranno guardarsi dalla nemica, rispettivamente Botteghe e Porta Raimonda. Massarella ci spera, ma queste sono ipotesi della vigilia, perché il Palio prende spesso strade inaspettate. Dipenderà dalla composizione delle batterie, dalla mossa, dal mossiere Gennaro Milone, dalla posizione di partenza. Ci sono anche outsider inaspettati che potrebbero fare da guastafeste, non è la prima volta. Ieri mattina le monte e le investiture dei fantini sono state ufficializzate dal presidente Massimo Billi, dall'assessore al Palio Daniele Cei, e da Maurizio Salvadori, affiancati dal comandante della polizia municipale Roberto Dini, sotto la statua di Eloisa in fattoria Corsini. Presente il pubblico delle grandi occasioni, in una bella giornata di primavera, Invece l'anno scorso piovve la vigilia del sabato e poi anche la domenica. Le monte attuali sono scontate: in ordine di sorteggio, Gianluca Fais (su Osvald) per Querciola campione uscente, che ha dato via libera al suo fantino Mereu, due volte consecutive vincente, e alla caccia del non c'è due senza tre. Fais ha cinque presente in Buca, ma non ha mai vinto. San Pierino conferma il figlio d’arte Andrea Coghe (su Sempre in Piedi).

Dopo lo smacco subìto l'anno scorso, Massarella si affida con fiducia a Giuseppe Zedde (che monterà il cavallo Matato), che è un esperto in buca avendo gareggiato undici volte, ma che ha vinto soltanto in una occasione con Sant'Andrea. Sarà la volta del bis? Porta Bernarda è una delle grandi favorite, anche se come sempre tiene un profilo basso. Monta Dino Pes (su Reo confesso), esperto di varie monte, e con una vittoria nel 2002. «Sono venuto per vincere» ha detto in tono convincente.

Un giovane figlio d'arte è Enrico Bruschelli, vestirà i colori di Botteghe (cavallo La Via da Clodia), vuol dimostrare che buon sangue non mente. Samo - che nella tratta ha pescato Selvaggio - si affida al veterano Alberto Ricceri, che ha corso 8 volte e ha conquistato due vittorie con San Pierino e Sant'Andrea. Cappiano si affida a Walter Pusceddu (Bombijou), un autentico veterano con quattro monte con la contrada del ponte mediceo, due con Torre (e la vittoria nel 2013), altre due con Raimonda e Borgonovo, una con Ferruzza e Sant'Andrea. Per Torre soltanto un... ciao all'anno prossimo, essendo squalificata per le scorrettezze dell'anno scorso contro Massarella. Ferruzza monta Simone Mereu (su Remo secondo), che ha corso quattro corse tra Querciola e Samo, e ne ha vinte tre: «Ci riprovo» ha azzardato con convinzione. Giovanni Atzeni punta (con Oscar Sauro) a rialzare le sorti dei biancorossi di Borgonovo che non festeggiano da tempo immemorabile. Anche il cavallo è valido, l'accoppiata credibile. Porta Raimonda è a sua volta alla ricerca di una vittoria, e confida in Andrea Mari (Djib) e che ha vinto 5 volte a Siena, e mai a Fucecchio. Che sia la volta buona? Infine Sant'Andrea (Quisario), sempre calma, si è messa nelle mani di Gavino Sanna, pronto a sfruttare ogni occasione propizia, dopo l'esperienza al palio di Buti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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