Gioco
Un “Volo del ciuco” con tante novità
I giochi in una sola serata, apposite divise per gli atleti e nuove figure nel corteo storico. Il cencio fatto dai liceali
EMPOLI. Ci hanno lavorato quattro mesi, tra i banchi di scuola: hanno realizzato la struttura interna, la cartapesta che poi ne è diventata la pelle. È nato così l’asino che volerà il 28 maggio dal campanile della Collegiata. È nato nelle aule del liceo artistico. Dove gli hanno dato anche un nome. Che però tengono top secret. Una specie di “mantra” per poi non rimanerci male quando - dopo il volo - l’animale si sfracellerà contro una colonna del palazzo Ghibellino di piazza dei Leoni, mandando in frantumi il loro lavoro. Gli studenti hanno realizzato anche il “cencio”: un’immagine ironica del volo, che quest’anno sarà assegnato ex novo, visto che il Castello di Empoli s’è aggiudicato definitivamente quello precedente, avendo conquistato tre vittorie.
È la 537ª edizione. E il lungo programma prenderà il via sabato 21 con la cena medievale che si tiene a Corniola. Poi, il 24 (martedì) nella chiesa di santo Stefano ci sarà la serata dei Cori (con la corale Santa Cecilia e i cori di Pontorme e Fibbiana).
Giovedì 26 il Palio del Ciuco, la sfida, con i giochi, dei Castelli di Empoli, Monterappoli e Pontorme, in piazza dei Leoni. Che sarà anche lo scenario del volo del ciuco, sabato 28 con il corteo storico che comincia alle 17,30 per le vie del centro e precede la discesa dell’asino dal campanile.
L’edizione di quest’anno è stata presentata in Comune dall’assessore alla cultura Eleonora Caponi, dal presidente della Compagnia di Sant’Andrea - che l’organizza - Giulia Terreni, dal direttore Claudio Del Rosso e dall’insegnante Antonella Bertelli che ha guidato gli studenti del liceo d’arte Virgilio.
«È una edizione anticipata nei tempi – spiega l’assessore Caponi - perché quelle precedenti si sono verificate più spostate verso l’estate, Ma è un’edizione che nasce dalla collaborazione dell’associazione con molte realtà cittadine: la scuola, le parrocchie, i Comuni, anche quelli limitrofi».
Un’edizione con diverse novità. Le spiegano Giulia Terreni re Claudio Del Rosso: «Nel corteo ci saranno nuove figure, come il Pievano e il clero, frutto di studi filologici sull’origine del volo. Per i giochi, in una sola serata, avremo nuove divise per gli atleti, ci sarà un presentatore a dettarne i tempi e per alcuni fiochi sono state modificate le regole. Novità anche per il volo: in piazza Farinata verrà allestito un piccolo mercato medievale». Un assaggio per capire se poi, questo, potrà essere ampliato in futuro. Intanto, per quest’edizione, è stata realizzata anche una apposita birra. Che sarà venduta proprio in quel mercatino.
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