Sicurezza
Con lo scooter si scontra con un'auto: muore a 59 anni
L'incidente in località Cerbaia a Scandicci: a perdere la vita, nel frontale, un uomo di Montespertoli
EMPOLI. Stava andando a lavorare a Firenze, in sella al suo scooter. Che si è scontrato frontalmente da un’auto. Un’impatto violentissimo, che non ha lasciato scampo a Leonardo Casavecchi, 59 anni, residente a Montagnana, nel comune di Montespertoli, morto praticamente sul colpo.
Il terribile scontro mercoledì 18 maggio, poco prima delle 6, in via Empolese, tra Cerbaia e San Vincenzo a Torri, nel comune di San Casciano Val di Pesa. Secondo quanto è emerso da una prima ricostruzione, Leonardo - come ogni mattina - si stava dirigendo verso Ginestra con il suo Yamaha Majesty 400. Quando è stato centrato in pieno da una Ford Focus, guidata da una quarantanovenne, che procedeva in direzione opposta e stava rientrando a casa dopo una notte di lavoro. L’ipotesi più probabile - anche se gli accertamenti sono ancora in corso - è che la macchina abbia invaso la carreggiata opposta, probabilmente in seguito a un malore o a un colpo di sonno della conducente. La sala operativa del 118 ha inviato le ambulanze della Misericordia di San Casciano Val di Pesa e di Ginestra Fiorentina. La attenzioni dei soccorritori si sono concentrate sul 59enne, le cui condizioni sono subito apparse disperate. Hanno tentato di rianimarlo, ma il suo cuore non ha più ripreso a battere.
Troppo gravi le lesioni riportate nello scontro. Lo scooter ha sbattuto contro la parte anteriore dell’auto, sul lato del conducente e Casavecchi - sbalzato dallo scooter - è piombato sul parabrezza della macchina, per poi finire rovinosamente a terra. In via Empolese sono arrivati anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Scandicci (supportati da una pattuglia della polizia municipale di Scandicci), che hanno chiuso la strada al traffico ed effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica e hanno sottoposto l’automobilista all’etilometro e al test antidroga, risultati entrambi negativi. La donna, sotto-choc, è stata quindi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, ma le sue condizioni non sono gravi. Il pm di turno - alla luce dei rilievi dei carabinieri - non ha disposto l’autopsia e ha dato il nulla osta alla restituzione della salma alla famiglia. Casavecchi, che viveva con la famiglia vicino a Montagnana, era dipendente dell’azienda fiorentina dei rifiuti Quadrifoglio.
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