Sicurezza
Pronto il ricorso al tribunale
Si va verso la battaglia legale in attesa delle rotatorie che spegneranno la macchinetta
MONTELUPO. All’orizzonte c’è una battaglia legale. Perché la comandantedella polizia municipale dell’Unione dei Comuni, Annalisa Maritan, presenterà ricorso al tribunale contro le sentenze del giudice di pace che bocciano l’autovelox. Una presa di posizione che trova il pieno sostegno del sindaco di Montelupo, Paolo Masetti: «Sono stupito dal fatto che gli automobilisti in questione riescano, grazie a dei cavilli, a non pagare per un’infrazione che hanno commesso».
Intanto, in attesa di capire gli sviluppi, l’autovelox resterà sulla Tosco Romagnola ancora a lungo. L’amministrazione comunale, infatti, ha messo a punto un piano per spegnerlo, che però richiede tempo e risorse. Si tratta di realizzare due rotatorie, in modo da far rallentare comunque la velocità dei mezzi. La prima, dal costo di 450.000 euro (incassati proprio grazie all’autovelox), è già stata messa a bilancio e sarà realizzata già quest’anno. Più delicato invece il discorso per quanto riguarda la seconda rotonda. Che il Comune ha previsto di far realizzare - a scomputo degli oneri di urbanizzazione - dal soggetto privato che effettuerà l’intervento di recupero del complesso ex Tonio (albergo con 24 camere, ristorante con tre sale e discoteca). La prima asta, fissata per lo scorso 5 aprile (1,9 milioni di euro), è andata deserta e a breve ne sarà fissata una seconda. La tempistica dell’eventuale recupero è quindi tutta da definire.
L’autovelox sulla statale 67 viaggia è stato riacceso nell’agosto scorso e nei primi cinque mesi (secondo gli ultimi dati disponibili), ha viaggiato alla media di una multa all’ora, per un totale di 4.150 infrazioni. Con decine di automobilisti indisciplinati che hanno fatto collezione di multe: il recordman assoluto è addirittura arrivato a quota 17, tutte allo stesso orario (23.30).
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