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Polveri sottili, a giugno un piano contro gli sforamenti

EMPOLI. C'è tempo fino a giugno per alcuni Comuni dell'Empolese Valdelsa - insieme ad altri della provincia pisana - per mettere in piedi il cosiddetto "piano d'azione comunale", il documento...

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EMPOLI. C'è tempo fino a giugno per alcuni Comuni dell'Empolese Valdelsa - insieme ad altri della provincia pisana - per mettere in piedi il cosiddetto "piano d'azione comunale", il documento attraverso il quale stabilire le linee guida per limitare il problema degli sforamenti nei livelli delle polveri sottili (che determinano la qualità dell'aria), che per quest'area vengono misurati dalla centralina di Santa Croce sull'Arno, a tredici chilometri in linea d'aria da Empoli. La Regione Toscana, infatti, ha elaborato nell'ottobre 2015 una "zonizzazione" ed una classificazione del territorio regionale, attraverso l'individuazione di zone omogenee per quanto riguarda le problematiche da inquinamento. Empoli è stata inserita in un'area di 16 Comuni con Fucecchio, Vinci, Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Bientina, Casciana Terme-Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Crespina-Lorenzana,Fauglia,Montopoli Val d'Arno,Ponsacco, Pontedera, Santa Maria a Monte, Santa Croce sull'Arno e San Miniato.

Tutti questi Comuni fanno riferimento ad un'unica centralina, quella di Santa Croce sull'Arno, che in certi casi si trova veramente lontano dai Comuni interessati. Fauglia, ad esempio, si trova a 26 chilometri, Crespina - Lorenzana a quasi 24, Castelfiorentino a 18, Casciana Terme-Lari a 21. I più vicini, invece, sono Fucecchio (2 km), San Miniato (6 km), Montopoli (6 km) e Castelfranco di Sotto (3 km). Purtroppo nel mese di gennaio si sono già registrati nove sforamenti del limite di Pm10 (fissato a 50 microgrammi per metro cubo d'aria), con la situazione che è andata migliorando nei mesi successivi, anche grazie all'arrivo di una quanto mai auspicata pioggia che ha impedito ulteriori sforamenti. A dicembre 2015 la Regione ha aggiornato l'elenco dei Comuni definiti "critici", vale a dire che manifestano fenomeni di superamento delle soglie tollerabili degli inquinanti . Tali superamenti si concentrano, prevalentemente, nel periodo invernale, cioè da novembre a marzo. Per questo attraverso il Pac si potranno mettere in campo interventi contingibili e strutturali aventi carattere permanente e finalizzati al miglioramento o al mantenimento della qualità dell'aria attraverso la riduzione delle emissioni dovute all'attività umana (traffico veicolare, riscaldamento domestico e i vari abbruciamenti). (m.s.)

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