Il Tirreno

Empoli

lotta alla criminalità

Il pugno duro del sindaco di Fucecchio non spegne le lucciole alle Cerbaie

di Marco Sabia
Il pugno duro del sindaco di Fucecchio non spegne le lucciole alle Cerbaie

La prostituzione resiste nonostante controlli a raffica (e verbali) di polizia municipale e carabinieri E dopo gli arresti il mercato della droga prova a rialzare la testa puntando sui baby-spacciatori

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FUCECCHIO. Le Cerbaie fucecchiesi continuano a soffrire per due problematiche: la prostituzione e lo spaccio di droga. E se quest'ultimo è in calo anche grazie ai numerosi arresti portati a termine dai carabinieri della compagnia di Empoli, lo stesso non si può dire per quanto riguarda il meretricio sulle strade (soprattutto quelle di Galleno) che sta invece crescendo, nonostante il sindaco Alessio Spinelli abbia annunciato un giro di vite con controlli in borghese della polizia municipale. Questi ultimi hanno già compilato numerosi verbali, dopo essersi "nascosti" per beccare le lucciole.

Verbali che, tuttavia, rarissimamente vengono pagati e che non scoraggiano queste ragazze dal praticare il mestiere più antico del mondo sulle strade fucecchiesi. I carabinieri, invece, stanno continuando coi classici controlli dettati dall'ordinanza anti-meretricio firmata dal sindaco Spinelli. Purtroppo sulle strade finiscono ragazze sempre più giovani, che sfiorano i 20 anni, provenienti dall'Est Europa. Non è chiaro se vengano o meno portate fisicamente a Galleno ma lo spettro dello sfruttamento della prostituzione rimane, anche considerando la giovanissima età delle sfortunate ragazze.

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I vigili da parte loro stanno mettendo in pratica le direttive del sindaco (apprezzabili come intento) ma è chiaro che se questo fenomeno ha durata pluridecennale vuol dire che servono azioni più incisive, perché altrimenti si continua a "togliere l'acqua dal mare con la forchetta". C'è anche da dire che Fucecchio rimane uno dei pochissimi Comuni a promuovere ordinanze contro la prostituzione (un altro è Bientina) mentre in altri - come ad Altopascio - il sindaco di quel Comune dichiarò che le lucciole fanno parte del paesaggio, facendo imbufalire Spinelli.

Al primo cittadino fucecchiese va riconosciuto di aver puntato l'attenzione su questo fenomeno, che spesso viene considerato "endemico" in certe zone. Ma se questo è un problema vecchio e difficile da sconfiggere ce n'è un altro che invece sta perdendo forza: il riferimento va allo spaccio di droga nei boschi delle Cerbaie, stroncato in gran parte dell'azione delle forze dell'ordine; tuttavia gli spacciatori hanno già sostituito la manovalanza più bassa, quella che si nasconde nei boschi e attende la chiamata del cliente. I carabinieri non smettono di pattugliare il territorio ma sanno di trovarsi davanti gente che non ha niente da perdere, difficile da cogliere sul fatto e spesso incensurata. Il fenomeno non è più stabile nella sua gravità come alcuni mesi fa ma va ad ondate, con giovani e giovanissimi che dietro un misero compenso stanno rintanati fra gli alberi per spuntare fuori al momento giusto e consegnare la dose al cliente.

 

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