Gioco
No alle tasse del Consorzio dopo gli allagamenti
Giglioli: «A Madonna della Tosse problemi riconosciuti, quindi le famiglie non dovrebbero pagare»
CASTELFIORENTINO. L’associazione “Insieme per cambiare” lancia una proposta dopo gli allagamenti del 24 aprile: per gli utenti di Madonna della Tosse dovrebbe scattare l’esonero del pagamento del Consorzio di bonifica perché, come spiega il presidente dell’associazione Susi Giglioli, «il Consorzio stesso ha riconosciuto che ci sono problemi». Come spiegato nella risposta inviata all’associazione « lo scolmatore e gli altri corsi d'acqua non sono tracimati - spiega Giglioli - a Madonna della Tosse ci sono problemi, già noti alla Provincia e all'amministrazione comunale, dovuti alla conclusione dei lavori della 429 che richiederanno soluzioni e risorse monetarie che al momento sono allo studio degli enti preposti. Se ne deduce, pertanto, che se non si interviene con la massima urgenza, certe situazioni si ripeteranno inesorabilmente».
«Si parla di eccezionali precipitazioni che hanno fatto sì che il Rio Petroso e tutto il sistema secondario di scolo non abbia avuto le condizioni per scaricare le acque. Si sostiene che sia stato rilevato l'uso improprio di paratie in riferimento alla terza cassa di espansione. Ma non si specifica in che modo sia stata fatta tale rilevazione, essendo la zona completamente allagata. Ci sono, invece testimonianze, foto e video che documentano il mancato funzionamento di tale ingranaggio».
Alla luce di ciò, «è evidente che anche con il perfetto funzionamento delle paratie - spiega Giglioli - le casse di espansione rappresentano, ad oggi, degli “ostacoli” al defluire dei reticolati idrici secondari, causando allagamenti ricorrenti alle abitazioni circostanti. Manca, pertanto, il perfezionamento idraulico di defluizione, forse collegato alla conclusione del cantiere 429 di cui il Consorzio stesso ne riconosce sia l'aggravante sia la perfetta consapevolezza degli organi amministrativi di zona». E conclude: « Pertanto, queste famiglie, dovrebbero essere esonerate dal pagamento di qualsiasi bollettino relativo al regolare defluire delle acque perchè non potranno godere di nessun servizio e di nessuna tutela, almeno nel breve periodo. Nel frattempo l'amministrazione sta lavorando per poter produrre una risposta all'interrogazione urgente presentata dal nostro consigliere. Ci auguriamo di averla quanto prima».
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