Sicurezza
Tristano, al servizio degli altri per 34 anni
Va in pensione uno dei vigili più amati, il ricordo dei colleghi tra salvataggi e rapine
CASTELFIORENTINO. Ha visto passare 34 anni di storia del suo paese, Castelfiorentino, sempre al servizio dei suoi compaesani con dedizione e umiltà. E ora, da poco, Tristano Assunti ha concluso il lavoro di agente della polizia municipale. A settembre compirà 65 anni e, da ora in poi, si dedicherà ai nipoti e alle sue passioni. Ma il comando territoriale di Gambassi Terme, Castelfiorentino e Montaione coglie l'occasione del suo congedo per ricordarlo e omaggiarlo. Infaticabile, instancabile e sempre pronto a mettersi a disposizione degli altri. Comincia così il racconto che il comandante territoriale, Marco Chiarugi, e tutti i colleghi, fanno di Tristano con gli aggettivi ed aneddoti che sembrano non aver mai fine. E già il 12 febbraio di quest'anno, in occasione dell'inaugurazione della nuova sede della polizia municipale a Castelfiorentino, c'erano già grande emozione e lacrime per il saluto imminente di Assunti, entrato in servizio a Castelfiorentino nel settembre del 1982.
Il comandante Marco Chiarugi ci ha trascorso gli ultimi 13 anni. «Molto spesso mi facevo spostare i turni per poter avere a mio fianco lui - racconta con emozione - È stata una persona che non si ammalava mai e che era a disposizione a tutte le ore». Una amicizia profonda quella di Marco a Tristano che si legge negli occhi dello stesso Chiarugi e nei suoi racconti. «Una persona che mi ha aiutato anche a crescere, non solo professionalmente, ma anche umanamente» ha chiosato l'attuale comandante.E la carriera di Assunti è stata piena di riconoscimenti professionali. Nel settembre del 1987 ricevette un encomio solenne per aver salvato una donna da un incendio nella sua abitazione in via Ferruccio, rischiando la sua stessa vita, in mezzo alle bombole di gas. E come non ricordare l'ingegno dello stesso Tristano quando, in occasione di una rimozione di un autoveicolo, il conducente decise di non abbandonare il mezzo. Tristano, temendo di esser denunciato per sequestro di persona, con una catena comprata per l'occasione gli lasciò lo spazio necessario per poter uscire, anche dall'autorimessa della municipale, evitando così una possibile conseguenza spiacevole. All’inizio del Duemila, invece, fu uno dei primi ad intervenire alle Poste dove era in corso una rapina. Il suo ultimo servizio è avvenuto a febbraio per Santa Verdiana: lui che ha sempre dimostrato grande attaccamento a questa terra, ha chiesto ed ottenuto di poterci essere, con la sua divisa, in prima linea, per una occasione speciale che a Castelfiorentino è assai sentita. Uno strappo alla regola, se così si può dire, che è stato ovviamente concesso dal comando, consapevole di aver visto andare in pensione, prima che un collega, una grande persona. E infatti uno dei comandanti del passato, il mai dimenticato Graziano Fondelli, lo definiva spesso come “il meglio di tutti noi”.
Giacomo Bertelli
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