La manifestazione
Stadio Corsini, il sindaco va dal Coni
Spinelli: «Sul futuro dell’impianto mi sento tranquillo, partiremo dai lavori per i bagni e chiederò i fondi»
FUCECCHIO. «Sul futuro dello stadio Corsini mi sento tranquillo, faremo i lavori che servono per l'agibilità, partendo dai bagni per i disabili fino alla recinzione. Contemporaneamente parlerò coi vertici del Coni regionale per vedere se si può trovare un modo per aiutare questo impianto».
Parola del sindaco Alessio Spinelli, che negli ultimi tempi si è trovato al centro di una querelle per la questione dello stadio Corsini, che necessita da anni di interventi risolutivi. Purtroppo, però, i soldi nelle casse comunali sono sempre meno e pochi giorni fa il Comune stesso ha dovuto varare una manovra di 530.000 euro per ovviare ai minori trasferimenti; questo, di conseguenza, comporta ulteriori difficoltà nell'intervenire complessivamente su un qualsiasi impianto sportivo, che sia il palazzetto o lo stadio.
Le problematiche dello stadio Corsini sono ormai arcinote: la recinzione arrugginita, l'assenza di bagni per disabili, gli spogliatoi con l'intonaco che si stacca, oltre alla mancanza di una sede per la società che gestisce l'impianto che risponde al nome di Fucecchio Calcio. Per quanto riguarda i bagni per i disabili verranno molto probabilmente presi dei bagni chimici attrezzati mentre la recinzione verrà risistemata nei punti più disastrati.
Sul resto, invece, si vedrà, compatibilmente con le risorse che arriveranno dal Coni. Oltretutto ci sarebbe anche da lavorare sulla pista di atletica, dove sono iniziate a comparire le prime tracce di vegetazione dal tartan, il materiale tecnico su cui corrono gli atleti. Questo crea delle sconnessioni, anche se la pista è in condizioni accettabili, soprattutto se paragonata ad esempio a quella del Carlo Castellani di Empoli.
A voler fare un qualcosa in grande stile ci vorrebbero centinaia e centinaia di migliaia di euro ma tutto ciò non è lontanamente compatibile coi bilanci attuali di qualsiasi Comune paragonabile a Fucecchio. Lo stadio è frequentato giornalmente da decine di persone, tra calciatori, atleti e semplici amatori che vi fanno una corsetta. Nel frattempo - per concludere - l'amministrazione dovrebbe far partire i lavori per sistemare la copertura della parte bassa del palazzetto, così da eliminare il problema delle infiltrazioni d'acqua. Per la parte superiore, invece, verranno cercati fondi tra gli imprenditori privati, che in cambio della risistemazione del tetto potrebbero sfruttare l'energia elettrica prodotta dopo aver installato pannelli fotovoltaici.
(m.s.)
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