Il Tirreno

Empoli

Sgomberate le case nell’ex Vitrum

di Alessandro Marmugi
Sgomberate le case nell’ex Vitrum

Intervento della polizia: portati via letti, pentole, fornelli a gas

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EMPOLI. Appartamenti in piena regola con tanto di letti, coperte e bombole del gas utilizzate per cucinare. E poi le tende a coprire porte e finestre per non far entrare il freddo e tenere lontani gli occhi indiscreti. Quella fabbrica abbandonata e pericolante l'avevano trasformata nella loro casa, nel rifugio dove passare la notte, per non restare in mezzo alla strada. Ieri però, l'accampamento messo su da alcuni senzatetto all'interno della ex Vitrum in via Ricasoli è stato sgomberato.

La proprietà dello stabile è intervenuta col supporto della polizia e ha smantellato completamente l'insediamento nella struttura. Da mesi ormai, e precisamente dal novembre scorso, come denunciato con articoli e foto dal nostro giornale, la vecchia struttura abbandonata a due passi dal centro città era diventata rifugio per nomadi, clochard e sbandati che si erano insediati all'interno non curanti dei pericoli di crollo e di cedimento della stabile che versa in pessime condizioni. Così ieri mattina, intorno alle 9, i proprietari della struttura sono entrati all'interno della fabbrica per effettuare alcune verifiche e non appena hanno aperto il cancello si sono ritrovati di fronte quelli che era diventati a tutti gli effetti veri e propri appartamenti. Nell'unica ala dell'edificio ancora rimasta in piedi infatti alcune famiglie avevano da qualche tempo ricreato quelle che erano a tutti gli effetti vere e proprie abitazioni. All'interno si trovavano letti con tanto di reti e materassi. E poi un piccolo armadio dove tenere gli indumenti e le scorte per il cibo e anche alcune bombole del gas, utilizzate per alimentare dei fornellini da cucina. Ma c'erano anche coperte, valigie e le tende appoggiate a porte e finestre, per non far passare il freddo e per evitare di farsi vedere da chi passava da quelle parti. Ma soprattutto una vera e propria montagna di rifiuti abbandonata a terra. Infilati a montagne in sacchi neri, oppure abbandonati a terra, all'interno di uno stanzino che veniva adoperato anche come gabinetto. Ieri le stanze occupate abusivamente sono state sgomberate e la porta d'ingresso degli appartamenti abusivi è stata chiusa con dei detriti in modo da non permettere più l'accesso a nessuno. Il materiale ritrovato è stato poi ammassato nei pressi del cancello principale e presto sarà trasportato fuori dalla struttura. Al momento dell'intervento gli occupanti non erano presenti all'interno della struttura per questo non è scattato nessun tipo di provvedimento da parte dell'autorità. Il muro esterno della struttura che affaccia sui Via Ricasoli è stato transennato, in attesa che venga anche sigillato il cancello d'ingresso che ieri risultava accessibile a chiunque.

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