Il Tirreno

Empoli

Maratona di doni dopo il furto a Ventignano

di Marco Sabia
Maratona di doni dopo il furto a Ventignano

Agli “Ortolani coraggiosi” sono stati regalati soldi e una cassetta di attrezzi. Lupi: «Un grande sostegno»

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FUCECCHIO. Non si ferma la solidarietà nei confronti dei ragazzi di Ventignano, in seguito al furto subito il primo maggio nella casetta prefabbricata sede della cooperativa Sinergic@. Dopo che lunedì un nonno ed un nipote avevano regalato un decespugliatore nuovo ai ragazzi, ieri Marino Lupi - presidente di Autismo Toscana - ha ricevuto un contributo rilevante a livello economico e una nuova casetta degli attrezzi. L'assegno (di mille euro) è stato consegnato grazie ai fondi raccolti da "Quelli della Nuova Era" e dalla contrada Porta Bernarda. Contemporaneamente dalla ferramenta Leonardo Romeo è arrivata una cassetta degli attrezzi nuova fiammante. Inoltre anche due consiglieri comunali fucecchiesi (Simone Testai e Giuseppe Mainolfi di Forza Italia) hanno devoluto il loro gettone di presenza dell'ultimo consiglio comunale proprio ai ragazzi autistici, per riparare i danni post allagamenti e furto.

Si tratta dell'ennesima dimostrazione dell'attaccamento della popolazione fucecchiese agli ortolani coraggiosi, come ha scritto Marino Lupi:« Un bel gesto di amicizia e di solidarietà per gli ortolani coraggiosi. Ancora una volta la comunità fucecchiese si stringe attorno e sostiene il progetto degli ortolani coraggiosi. Gli amici della contrada Porta Bernarda e del gruppo "Quelli della Nuova Era" ci hanno portato un contributo economico molto importante per sostenere il lavoro dei nostri ragazzi. La cassetta degli attrezzi, invece, era un'altra delle cose che i ladri ci hanno portato via. "Senza attrezzi non si può lavorare. Passa dal negozio", così ci hanno detto Giuseppina, Ugo e Leonardo Romeo, proprietari della ferramenta Romeo Leonardo di Fucecchio. E così ieri pomeriggio sono andato e hanno voluto regalarci una cassetta degli attrezzi nuova fiammante corredata di quanto serve per lavorare. "Ora potete ricominciare a lavorare" hanno detto. Grazie amici, grazie. Un bel gesto che ci spinge ancora di più a continuare per la strada intrapresa. E' proprio così, ormai questa comunità tratta gli ortolani coraggiosi come figli, come i propri figli più deboli e li sostiene in tutti i modi possibili perchè continuino nella loro scommessa di vita: trovare un senso ed una dignità alla loro vita attraverso il lavoro. Grazie a tutti, a nome degli ortolani coraggiosi e delle loro famiglie».

La stessa casetta di Ventignano era stata visitata da alcuni ladri senza scrupoli che - dopo aver forzato la porta posteriore e rotto la serratura - avevano rubato un decespugliatore a mano, un trinciaerba, un tablet ed una cassetta piena di attrezzi; i ladri, poi, si erano diretti nell'attigua cella frigorifera, dove avevano rubato pure mezzo prosciutto (regalato anche questo). Tuttavia, come era già successo, ogni volta che la casetta degli ortolani coraggiosi è stata colpita Fucecchio ha risposto alla grande, restituendo a questi ragazzi la possibilità di lavorare e di costruirsi un futuro indipendente.

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