Il Tirreno

Empoli

Accoltella il compagno, arrestata

di Tiziana Gori
Accoltella il compagno, arrestata

L’uomo è stato ferito al torace, al fianco, alla gola. E per pochi millimetri non è stato raggiunto alla carotide

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Due i coltelli insanguinati recuperati dalla polizia in una casa a Pistoia presa in affitto da Sara Pocci e Andrea Coppi. Ventinove anni lei, 47 anni lui, la coppia aveva deciso di andare a convivere poco più di un anno fa. Lei si era trasferita da Empoli e per arrotondare le entrate lavorava come donna delle pulizie, lui è infermiere all’ospedale San Jacopo. Una convivenza difficile, fatta di scoppi d’ira e liti frequenti. Culminata in un’esplosione di furia cieca mercoledì sera, quando Sara Pocci, nel corso di un litigio, ha afferrato prima un coltello, poi un altro, e ha sferrato fendenti che hanno raggiunto l’uomo al torace, al fianco e alla gola. Una coltellata è arrivata vicinissima alla carotide. Il sangue di lui ha coperto entrambi. Quando sono arrivati i soccorritori erano fuori dalla porta di casa. Entrambi molto agitati, ma solo lui con ferite importanti sul corpo.

L’uomo è stato operato nella notte, e nel primo pomeriggio è stato trasferito nel dipartimento chirurgico, fuori pericolo. Sara Pocci è stata invece arrestata e trasferita nel carcere di Sollicciano con l’accusa di tentato omicidio. La coppia era già conosciuta dalle forze dell’ordine. Alcuni mesi fa la Pocci era stata arrestata dai carabinieri e processata per direttissima in seguito alla denuncia di Coppi. Anche in quell’occasione lei l’avrebbe minacciato con un coltello. Nonostante le liti pregresse la coppia era insieme, ma la crisi è degenerata rapidamente. All’origine dell’aggressione di mercoledì, a quel che ha raccontato la donna, la minaccia dell’uomo di «buttarla fuori di casa». «La casa è mia», ha risposto lei (alla Pocci è intestato il contratto d’affitto, conferma il proprietario dell’abitazione). Sono volati schiaffi e pugni, e poi la donna ha preso un coltello da cucina e ha iniziato a tirare fendenti. Dev’esserci stata una lotta tra i due, forse Coppi le ha tolto il coltello, o è riuscito a gettarlo a terra, e lei ne ha afferrato un altro, raggiungendolo anche con l’altro. Entrambi i coltelli - uno a punta e uno con la lama seghettata - sono stati posti sotto sequestro dalla polizia scientifica, insieme ad alcuni abiti insanguinati.

Forse la vista del taglio al collo ha fermato la mano della donna, che ha chiamato la madre, ad Empoli. La donna ha a sua volta allertato il commissariato cittadino, che ha messo in moto i colleghi pistoiesi. Quando gli uomini delle volanti sono giunti alla casa il personale sanitario stava soccorrendo Andrea Coppi. L’infermiere era cosciente, in forte stato di agitazione, inveiva e gridava insulti contro la compagna, a sua volta sporca del sangue dell’uomo e ancora in preda alla rabbia. Andrea Coppi è stato portato al San Jacopo e operato d’urgenza. Quella che preoccupava di più era la ferita alla gola: pochi millimetri e la lama avrebbe raggiunto la carotide. La prognosi è stata sciolta nel pomeriggio, quando i sanitari hanno deciso che l’infermiere poteva essere trasferito nel dipartimento chirurgico.

Sara Pocci è stata portata a Sollicciano, in stato d’arresto per tentato omicidio. Le è stato nominato un difensore d’ufficio, l’avvocato Paolo Frosini. Ieri la convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia da parte del giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze