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Riapre il ristorante Corsini

Riapre il ristorante Corsini

Dono anni di litigi il 28 maggio nuova gestione con un ex giocatore dell’Empoli

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FUCECCHIO. Finalmente ci siamo: il 28 maggio, dopo anni di diatribe, litigi e gestioni infruttuose riaprirà il ristorante Corsini. A vincere il bando comunale dello scorso anno è stata Martina Fondelli, fucecchiese che insieme al marito Giuliano De Angelis proverà a risollevare le sorti di una struttura tanto bella quanto sfortunata. Dopo che il Comune - proprietario dell'immobile - ha completato i lavori di restauro costati circa 50.000 euro è venuto finalmente il momento di provare a scrivere un nuovo capitolo - stavolta a lieto fine - del ristorante Corsini, il quale si trova immerso nel polmone verde fucecchiese, il parco Corsini.

Il ristorante fungerà anche da enoteca e pizzeria, così da ampliare l'offerta e da attirare quanta più clientela possibile. A spiegarlo è proprio De Angelis, ex giocatore dell'Empoli e già proprietario di un ristorante a San Miniato:«Abbiamo saputo dieci giorni fa dell'assegnazione definitiva, ora stiamo limando gli ultimi dettagli per l'inaugurazione del 28, con un'apericena dalle 17 in poi. Il Comune ha fatto un grande lavoro restaurando l'immobile e a noi non è restato che arredarlo. Il parco è un ambiente meraviglioso, noi ci puntiamo veramente tanto e vogliamo riportare i fucecchiesi in un luogo che fa parte della loro storia. Abbiamo scelto il ristorante-pizzeria per attirare anche le famiglie: vogliamo offrire prodotti di primissima qualità ma a prezzi contenuti. Vogliamo vincere questa grande scommessa». Il Corsini viene da anni difficili: la prima gestione aprì i battenti nel 2006 per poi chiudere nel 2008; l'anno dopo, invece, si scatenò una vera e propria guerra fra l'amministrazione la subentrata gestione, a causa di un 'insegna luminosa. Una lunga diatriba che riguardava il gusto estetico di quell'insegna, col Comune che diceva che stonava col contesto circostante e i titolari che sostenevano di averlo fatto per dare più visibilità all'ex fienile del parco, a loro parere poco visibile. Pochi mesi dopo, per non farsi mancare niente, l'amministrazione fece chiudere l'attività perché mancavano i requisiti fondamentali per fare ristorazione. Era il luglio 2010.(m.s.)

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