Gioco
Bocciata l’antenna in via Pulidori passa quello in via Valpusteria
Ecco tutte le modifiche al piano voluto dall’amministrazione contro le installazioni selvagge Confermato quello in via Nobile che Tim voleva trasferire in viale Buozzi e via Masaccio
EMPOLI. Modifiche e spostamenti di impianti. L’amministrazione presenta il piano antenne definitivo dopo aver accolto una serie di richieste sia di cittadini che di operatori. Il piano delle antenne è l'unico strumento messo a disposizione ai Comuni per contrastare le installazioni selvagge di antenne, tutelando così la salute pubblica e l'equilibrio urbanistico del territorio comunale.Anche per il 2016 Telecom, Wind, H3g, Vodafone e Linkem hanno presentato i loro piani di sviluppo all'amministrazione comunale, la quale ha esercitato il proprio diritto a pianificare l'installazione di nuovi impianti e il potenziamento di quelli presenti sulla base di uno studio che riuscisse a coniugare le necessità dei gestori telefonici e la tutela della salute pubblica e dell'ambiente.
Il Comune di Empoli ha quindi commissionato un nuovo studio alla ditta Polab di Pisa, per individuare i siti migliori nei quali collocare le eventuali nuove antenne. E in presenza di uno studio tecnico è possibile vincolare la collocazione degli apparecchi nelle zone più idonee dal punto di vista ambientale e della salute pubblica. L'amministrazione comunale ha scelto di avviare un periodo di osservazioni conclusosi solo qualche settimane fa. Nel periodo previsto sono state raccolte 9 osservazioni che l'amministrazione ha provveduto ad esaminare e controdedurre al fine di terminare il percorso intrapreso.
In particolare sono sette le osservazioni presentate dai cittadini per un nuovo sito di via Pulidori, una di Tim riguardante la stessa area e via Nobile a Ponzano, infine quella dell'ufficio comunale in merito al regolamento. Da parte dei cittadini e dal gestore Tim è stata richiesta la possibilità di studiare ed individuare un sito alternativo alla previsione di installazione ex novo dell'antenna in via Pulidori. In particolare Tim ha chiesto di sostituire questa previsione con gli impianti già funzionanti in viale Buozzi e via Masaccio.
Per l'area di ricerca in zona Ponzano presentata da Tim è stato invece richiesto, dal gestore stesso, di individuare come sito alternativo a quello di via Nobile l'impianto esistente in via di Ponzano.
Da parte invece dell'ufficio comunale è stata presentata la richiesta di integrazione al regolamento delle antenne per evitare l'ampliamento di strutture che inizialmente vengono dichiarate come facenti parte della categoria dei 'microimpianti', non inserite nel programma annuale degli impianti elaborato dal Comune, e quindi per non permettere la loro trasformazione successiva in impianti standard attraverso un'ulteriore procedura di deroga.
Una volta esaminate le osservazioni dalla ditta Polab, esecutrice dello studio, e dagli uffici comunali preposti, l'amministrazione ha accolto favorevolmente la maggior parte delle richieste ricevute. In particolare è stata accetta l'osservazione al testo del regolamento comunale ed è stato modificato il programma delle antenne sostituendo la previsione del nuovo sito in via Pulidori con l'utilizzo degli impianti già esistenti in via Masaccio e in viale Buozzi. Inoltre è stato individuato il nuovo sito presso un edificio di proprietà pubblica in via Val Pusteria. Al contrario non è stata accolta l'osservazione di Tim per utilizzare il sito presente in via di Ponzano, confermando la previsione iniziale sul sito attivo di via Nobile.
«Il lavoro così articolato ha permesso all'amministrazione comunale di accogliere positivamente la quasi totalità delle richieste pervenute - si spiega in una nota - e di sfruttare al meglio i siti già presenti sul territorio comunale garantendo comunque un'esposizione ai campi elettromagnetici con intensità inferiori ai limiti ai legge. Allo stesso modo anche i calcoli di impatto per tutte le nuove aree previste nel piano rientrano nei limiti previsti per legge».
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