Il Tirreno

Empoli

Corteo del Primo maggio con contestazione

Il comizio del primo maggio
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Il comizio del primo maggio

A Empoli hanno sfilato alcune centinaia di persone, l'Intifada ha chiuso simbolicamente la sede dell'Unione dei Comuni

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EMPOLI. Una manifestazione con alcune centinaia di persone, in testa i sindaci dell’Unione, i sindacati, il consigliere regionale del Pd Enrico Sostegni e l’assessore regionale Vittorio Bugli. Il corteo del Primo Maggio è partito da piazza Don Minzoni ed è arrivato in piazza della Vittoria dove sul palco è salita Dalida Angelini, segretario regionale della Cgil della Toscana.  

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C‘è stato anche  il corteo degli attivisti del Csa Intifada che ha contestato le politiche del Pd e ha cambiato a piazza Farinata degli Uberti che è diventata piazza dei Diritti. I loro slogan sono stati:  "Nessuna frontiera, libertà di movimento per tutti”. I negozi aperti nella giornata di festa sono stati in maniera simbolica sigillati e in piazza della Vittoria è stata chiusa, sempre simbolicamente,  anche la sede dell’Unione perché “non serve a niente”. 

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