Gioco
Sentinelle civiche ma non ronde in campo le squadre anti-ladri
Le ha presentate il sindaco Alessio Falorni. Con l’aiuto della Prociv e delle forze dell’ordine le segnalazioni dei volontari verranno raccolte grazie a un gruppo Whatsapp
CERTALDO. Sono pronte per schierarsi sul territorio le sentinelle civiche, semplici cittadini capaci di presidiare il paese e poter segnalare alle autorità competenti le situazioni sospette e comportamenti anomali, grazie al coordinamento della Prociv. E' la novità annunciata dal sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, che adesso si prepara ad incontrare la cittadinanza nei circoli con alcune assemblee per formare la squadra di sentinelle che sarà così pronta ad affiancare, non a sostituire, il ruolo delle forze dell'ordine. Il servizio, che prende il nome di “Castello ON”, un vero e proprio volontariato civico, sarà gestito logisticamente grazie a un servizio virtuale, come il programma di messaggistica Whatsapp, dove sarà realizzato un gruppo, formato da personale del Comune, Prociv e forze dell'ordine.
Sarà proprio l'associazione di protezione civile, guidata da Marco Cappellini, a guidare questa sorveglianza attiva. «Non chiamatele ronde - ha voluto sottolineare il primo cittadino Alessio Falorni - ma solo un supporto logistico ed informativo alle forze dell'ordine. Presenze non abituali, comportamenti anomali, movimenti sospetti: azioni che talora generano un allarme ingiustificato, ma che possono altresì rappresentare l'anticamera di veri e propri reati. Oppure, di semplici violazioni delle norme che regolano il decoro urbano e la convivenza civile. La cornice di questo progetto rientra in una progettazione più ampia e dettagliata che fa parte di “Castello Sicura”. Si configura come un insieme coordinato di interventi finalizzati ad un controllo costante di tutto il territorio, attraverso l'apporto dei volontari e dei nuovi strumenti di comunicazione». Una rete di "sentinelle" civiche presenti sul territorio, dunque, in grado di poter comunicare eventuali situazioni di rischio alla Protezione Civile, che poi - una volta valutata la gravità e la tipologia della segnalazione - potrà inoltrarla alle forze dell'ordine o ai soggetti competenti (dai vigili del fuoco a Publiambiente) al fine di sollecitare il loro intervento.
Il gruppo virtuale così dalla base potrà capire a quale natura appartiene la segnalazione e girarla agli organi competenti. «Dopo l'impianto di videosorveglianza - osserva il sindaco Alessio Falorni - cogliamo un altro importante traguardo sul fronte della sicurezza. L'idea di fondo è quella di assicurare un controllo costante su tutto il territorio, e non solo dunque delle aree "sensibili" già sorvegliate dalle telecamere, grazie al ruolo dei cittadini volontari e ad un'associazione ormai collaudata come la Protezione Civile, il cui ruolo risulterà quindi potenziato».
Giacomo Bertelli
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