Lutto
Cerealia, la Uil congela il suo accordo con Servizi toscani
La Uil congela l'accordo firmato con Servizi toscani e Multicons sulla riassunzione dei lavoratori della logistica in occasione del cambio di appalto nello stabilimento Cerealia di Montaione. «Ad...
La Uil congela l'accordo firmato con Servizi toscani e Multicons sulla riassunzione dei lavoratori della logistica in occasione del cambio di appalto nello stabilimento Cerealia di Montaione. «Ad oggi - si legge in una nota inviata ieri dal sindacato - visto l'evolversi della situazione con ulteriori incontri tra la committenza e la Filt Cgil, abbiamo congelato il nostro accordo (chiaramente apprezzato da tanti lavoratori) perché se si può fare di meglio certamente non ci offendiamo». Questa mattina, infatti, la federazione dei trasportatori della Cgil e Ceralia si incontreranno per discutere della gestione dei servizi della logistica all'interno del panificio industriale. Negli scorsi giorni la notizia del cambio di appalto da Cft a Servizi toscani, cooperativa del consorzio Multicons, aveva messo sul piede di guerra molti lavoratori iscritti a Cgil. Il nodo del contendere riguarda il cambio di contratto che, secondo il coordinatore Sergio Luschi e il segretario Filt di area vasta Andrea Gambacciani, sarebbe stato trasformato dal settore merceologistico a quello delle cooperative sociali con la perdita di una mensilità e di alcune tutele (come ad esempio la quota malattia pagata dall'azienda). Ne era scaturito uno sciopero di 72 ore(nella foto), interrotto prima grazie alla riapertura del dialogo da parte di Cerealia, che si è resa disposta a ridiscutere l'accordo. «Evidentemente il nuovo appalto non verrà attivato dal primo maggio, come preventivato - ha ribadito Luschi - noi non abbiamo pregiudiziali contro nessuno. Vogliamo che chi prende l'appalto rispetti i diritti dei lavoratori«. Dal canto suo la Uil rivendica il proprio operato.
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