Il Tirreno

Empoli

guerra agli irregolari

Abusivi, suona la ritirata poco lontano dalla stazione di Empoli

Alessandro Marmugi
L'arrivo dei venditori alla stazione di Empoli e a destra i controlli della polizia municipale al mercato (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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L'arrivo dei venditori alla stazione di Empoli e a destra i controlli della polizia municipale al mercato (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Sono arrivati ma poi non hanno raggiunto il mercato nella zona sportiva perché tra i banchi c’erano agenti della Finanza in borghese e vigili urbani

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EMPOLI. Ci hanno provato ancora. Come ogni giovedì hanno preso il treno da Pontedera e intorno alle 10 sono arrivati alla stazione di Empoli carichi di borsoni pieni di merce contraffatta. Poi si sono diretti verso la stazione ma ad un certo punto qualcosa è andato storto e sono ritornati velocemente verso i binari dandosela a gambe levate con il primo treno in arrivo.

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La guerra agli abusivi del mercato settimanale di Empoli si arricchisce di un nuovo capitolo. L'ennesimo confronto è andato in scena il 28 aprile, ma questa volta il viaggio degli abusivi verso i banchi si è interrotto bruscamente. Merito dell'ennesimo blitz a della guardia di finanza in borghese e del pattugliamento della polizia municipale. Nonostante la polemica di giovedì scorso con tanto di proteste che sono culminate col duro sfogo degli abusivi nei confronti della polizia municipale e del nostro fotografo anche giovedì 28 i venditori di merce contraffatta ci hanno riprovato. Sono arrivati come sempre con il treno che ferma alle 10 alla stazione di Empoli. Con i loro borsoni carichi di merce contraffatta si sono diretti verso via Roma per raggiungere la zona dello stadio e il mercato settimanale. Ma dopo pochi minuti dal loro approdo in città qualcosa lì ha costretti a fare dietrofront. Probabilmente le sentinelle presenti al mercato li hanno avvertiti che tra i banchi la finanza stava effettuando dei controlli in borghese. E così non ci hanno pensato due volte, dopo pochi minuti sono tornati indietro e hanno ripreso il primo treno diretto verso Pisa. 

Questa volta insomma non hanno avuto nemmeno il tempo di sistemarsi sul ponte di via Bisarnella per vendere la loro merce e lo spazio è rimasto vuoto per tutta la mattinata, presidiato anche dagli agenti della polizia municipale. Ma non tutti i venditori abusivi si sono arresi. Qualcuno nonostante gli avvertimenti e la presenza delle forze dell'ordine ha provato a fare il furbo e quando ha visto che le acque si sono un po'calmate ha pensato bene di tornare nuovamente al lavoro, ma dall'altra parte del mercato e nello specifico nella zona che si trova di fronte alla Maratona dello stadio Carlo Castellani. Qui i venditori hanno tirato fuori le loro borse con tanto di cartello fluorescente che indicava a caratteri cubitali il prezzo. E li, con gli occhi ben aperti e grazie all'aiuto di sentinelle sono riusciti per diverse ore a lavorare indisturbati riuscendo a piazzare anche qualche borsa. Intanto nei parcheggi intorno al mercato settimanale, dietro lo stadio Castellani e all'intersezione tra viale Petrarca e via Bisarnella i parcheggiatori abusivi hanno continuato la loro attività, indicando i dove posteggiare ai clienti del mercato e andando a caccia di spiccioli per tutta la mattinata. La battaglia all'abusivismo continua e quello che è certo è che anche giovedì prossimo andrà in scena una nuova puntata. I venditori sono pronti a tornare alla carica, perché come dimostrato da quello che è accaduto giovedì 28 aprile, di smettere di vendere al mercato empolese non ne hanno la minima intenzione. 

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di Redazione web