Il Tirreno

Empoli

Abusivi, suona la ritirata poco lontano dalla stazione

di Alessandro Marmugi
Abusivi, suona la ritirata poco lontano dalla stazione

Sono arrivati ma poi non hanno raggiunto il mercato nella zona sportiva perché tra i banchi c’erano agenti della Finanza in borghese e vigili urbani

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EMPOLI. Ci hanno provato ancora. Come ogni giovedì hanno preso il treno da Pontedera e intorno alle 10 sono arrivati alla stazione di Empoli carichi di borsoni pieni di merce contraffatta. Poi si sono diretti verso la stazione ma ad un certo punto qualcosa è andato storto e sono ritornati velocemente verso i binari dandosela a gambe levate con il primo treno in arrivo. La guerra agli abusivi del mercato settimanale di Empoli si arricchisce di un nuovo capitolo. L'ennesimo confronto è andato in scena ieri mattina, ma questa volta il viaggio degli abusivi verso i banchi si è interrotto bruscamente. Merito dell'ennesimo blitz a della guardia di finanza in borghese e del pattugliamento della polizia municipale. Nonostante la polemica di giovedì scorso con tanto di proteste che sono culminate col duro sfogo degli abusivi nei confronti della polizia municipale e del nostro fotografo anche ieri i venditori di merce contraffatta ci hanno riprovato. Sono arrivati come sempre con il treno che ferma alle 10 alla stazione di Empoli. Con i loro borsoni carichi di merce contraffatta si sono diretti verso via Roma per raggiungere la zona dello stadio e il mercato settimanale. Ma dopo pochi minuti dal loro approdo in città qualcosa lì ha costretti a fare dietrofront. Probabilmente le sentinelle presenti al mercato li hanno avvertiti che tra i banchi la finanza stava effettuando dei controlli in borghese. E così non ci hanno pensato due volte, dopo pochi minuti sono tornati indietro e hanno ripreso il primo treno diretto verso Pisa.

Questa volta insomma non hanno avuto nemmeno il tempo di sistemarsi sul ponte di via Bisarnella per vendere la loro merce e lo spazio è rimasto vuoto per tutta la mattinata, presidiato anche dagli agenti della polizia municipale. Ma non tutti i venditori abusivi si sono arresi. Qualcuno nonostante gli avvertimenti e la presenza delle forze dell'ordine ha provato a fare il furbo e quando ha visto che le acque si sono un po'calmate ha pensato bene di tornare nuovamente al lavoro, ma dall'altra parte del mercato e nello specifico nella zona che si trova di fronte alla Maratona dello stadio Carlo Castellani. Qui i venditori hanno tirato fuori le loro borse con tanto di cartello fluorescente che indicava a caratteri cubitali il prezzo. E li, con gli occhi ben aperti e grazie all'aiuto di sentinelle sono riusciti per diverse ore a lavorare indisturbati riuscendo a piazzare anche qualche borsa. Intanto nei parcheggi intorno al mercato settimanale, dietro lo stadio Castellani e all'intersezione tra viale Petrarca e via Bisarnella i parcheggiatori abusivi hanno continuato la loro attività, indicando i dove posteggiare ai clienti del mercato e andando a caccia di spiccioli per tutta la mattinata. La battaglia all'abusivismo continua e quello che è certo è che anche giovedì prossimo andrà in scena una nuova puntata. I venditori sono pronti a tornare alla carica, perché come dimostrato da quello che è accaduto ieri, di smettere di vendere al mercato empolese non ne hanno la minima intenzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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