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Dieci giorni di festival antifascista a Empoli
Al via domani al palaexpo con la regia dell’Anpi: «E il Comune non ci ha dato alcun contributo»
EMPOLI. Undici giorni di concerti, eventi, spettacoli teatrali ed iniziative politiche. Il palazzo delle esposizioni si prepara ad accogliere "Io Resisto", il festival organizzato dall'Anpi di Empoli, Montelupo Fiorentino, Fucecchio e Vinci. Un'edizione più ampia rispetto alle precedenti visto che durerà una settimana e mezzo e che potrà contare sulla sinergia con la sagra del carciofo che si svolgerà negli stessi giorni sempre al Palaexpo.
Tanti gli appuntamenti da non perdere da domani fino all'8 maggio a partire da quelli che vedranno coinvolti nomi importanti della musica. A partire da sabato 30 aprile con il concerto di Appino, il 5 maggio invece toccherà a i Dinamitri Jazz Folklore mentre il 7 maggio sul palco del festival si esibiranno i Pan del Diavolo. Ma in quello che sarà uno delle più grandi manifestazioni antifasciste d'Italia non mancheranno anche momenti di dibattito e riflessione.
Il 1º maggio ospiti d'eccezione di "Io Resisto" saranno Saverio Tommasi e Iacopo Melio in una serata dal titolo "L'impegno sociale è un bel lavoro", dedicata al tema dell'inclusione e della disabilità".
Il 2 maggio invece si parlerà di legalità con la presentazione dei campi per la legalità a cura dell'Arci Empolese Valdelsa. «Siamo veramente felici di presentare un'edizione così importante e così ricca per il nostro Festival - ha spiegato Roberto Franchini, presidente di Anpi Empoli. È bello vedere tante associazioni collaborare insieme. Sarà una delle più grandi feste di volontariato di tutta la Toscana e, ci tengo a sottolinearlo, senza ricevere alcun contributo da parte del Comune di Empoli. Quest'anno insieme al festival al palazzo delle Esposizioni ci sarà anche la sagra del carciofo, una collaborazione importante che speriamo di proseguire in futuro e che speriamo ci possa permettere di ampliare ancora di più la manifestazione».
Oltre alla già citata Arci e all’associazione La Costruenda che organizza la sagra del carciofo, una mano arriverà anche dal laboratorio sociale Iskra che curerà tra le altre cose la serata del 3 maggio nella quale si parlerà di immigrazione. L'Anpi spera di bissare il grande successo registrato il 25 aprile. «È stata una delle più belle feste della liberazione degli ultimi anni - aggiunge Franchini - nonostante il tempo non sia stato molto clemente nel fine settimana sia a Serravalle che nei vari pranzi delle Anpi locali abbiamo avuto grande partecipazione». Tutte le serate saranno ad ingresso gratuito. Media partner dell'evento sarà Orme Radio.
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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