Il lutto
Maltempo in Toscana: morti 17 cuccioli di cane, si salvano solo in due
Giacomo Bertelli
◗
I cuccioli morti nell'allevamento e a destra i cani che si sono salvatiTravolti in un allevamento di Certaldo dalla furia dell’acqua fuoriuscita da Elsa ed Agliena. Il proprietario disperato: «La sveglia non ha suonato, avrei potuto salvarli»
3 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. Avevano visto la luce da pochissimi giorni e l'ondata di acqua che si è riversata in Valdelsa in poco tempo li ha sommersi, lasciandoli impotenti di fronte a una pioggia incessante e in balia di un destino tragico. Sono morti nelle loro gabbie, travolti dalla furia dell'acqua, 17 cuccioli di cani da tartufo. Uno si è salvato, grazie alla madre che istintivamente l’ha preso in bocca per salvarlo da una morte certa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.13354221:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/04/24/news/notte-di-paura-in-valdelsa-per-il-maltempo-1.13354221]]
Altri due più grandi hanno avuto fortuna e sono salvi. È la storia straziante che arriva da Certaldo, vicino a via Marco Polo, in un punto dove si trova una confluenza del torrente Agliena con l'Elsa, da anni considerata ad elevato rischio idraulico. Proprio in questi giorni il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno aveva realizzato un manufatto per cercare di contenere l'acqua in arrivo dall'argine del fiume, considerato il primo allagamento nel 2013. Il manufatto - fanno sapere dal Consorzio - ha retto e la causa di questa improvviso allagamento, avvenuto fra le 6 e le 7 di domenica 24 aprile, sarebbe una falla di un tubo che si aggancia alle fognature distante poche centinaia di metri. Una versione che non convince appieno i titolari dell'allevamento di cani da tartufo che piangono una perdita grave di una intera cucciolata, oltre che un danno economico di rilievo, in quanto i piccoli erano già stati prenotati per fiutare quel tartufo che lo stesso Massimiliano Pampaloni, uno dei titolari di questo allevamento, cerca da tempo con i suoi cani.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.13354221:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/04/24/news/notte-di-paura-in-valdelsa-per-il-maltempo-1.13354221]]
Lui che nel dicembre 2015 salì alle cronache con un tartufo da quasi 800 grammi. È distrutto e senza parole per una tragedia che forse si poteva evitare ma su cui nessuno avrebbe mai pensato potesse accadere: «Avevo programmato la sveglia ogni 2 ore per seguire da vicino la situazione e infatti tutto era sotto controllo. Poi però la sveglia non è suonata e in un'ora, fra le 6 e le 7 del mattino, questo appezzamento di terra si è riempito, togliendo la vita ai miei cuccioli». Sono stati gli stessi residenti a dare l’allarme a Pampaloni, perché sentivano abbaiare di continuo. Pampaloni ha trovato la madre, stremata ed impaurita, con un cucciolo in bocca. Ha portato la femmina e il cucciolo a casa: «E' sotto shock, si è resa conto di aver perso tutta la sua famiglia». Un sopravvissuto, gli altri spazzati via dalla furia dell'acqua. Pare che abbiano sofferto pochi ma interminabili secondi e il gesto estremo della madre di posizionarli sopra le cucce non è stato purtroppo utile. L'agonia si è prolungata, l'acqua è salita ancora di più, travolgendo in un colpo solo le loro vite per sempre. A pochi passi invece in una scatola ci sono i cuccioli più grandi, quelli sopravvissuti. Scodinzolano felici e cercano di uscire per farsi coccolare. Scampati a una tragedia cruda e dolorosa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
