Italia
Maltempo in Valdelsa: colpita anche l'arte
Allagamenti al museo Santa Verdiana con i nuovi "angeli del fango" impegnati a salvare opere e preziosi codici miniati. Da verificare i danni alla chiesa dove l'acqua è arrivata fino a un metro e mezzo di altezza
CASTELFIORENTINO. Sembra di rivivere l'incubo del 1966, quando l'alluvione devastò Firenze e le sue incredibile bellezze. Succede, mezzo secolo dopo, al Museo Santa Verdiana di Castelfiorentino.
Stesse immagini, ovviamente in piccolo, con le persone impegnate a salvare le opere e i preziosi condici miniati. Limitare i danni, insomma, con l'aiuto di tante persone. Come reso noto dallo stesso museo, che resterà chiuso per alcuni giorni, attraverso un post sulla propria pagina Facebook.
Non ancora verificati i possibili danni subiti dalla chiesa, dove l'acqua ha raggiunto un metro e mezzo di altezza e dove ancora non stato possibile entrare dentro, anche se sembra che gli oggetti di valore fossero stati messi al sicuro. Si sono invece bagnati due antichi codici miniati custoditi nel vicino museo di arte sacra. Salvo, come spiegato dal sindaco Alessio Falorni, l'opera pi famosa del museo, una Madonna con bambino attribuita a Cimabue.
Della vicenda si interessata anche la vicepresidente della Toscana e assessore regionale alla cultura, Monica Bardi, che ha subito contatto la soprintendenza per i due codici bagnati: un funzionario è già al lavoro. Bardi riferisce che fortunatamente, proprio per il maltempo, più opere del museo erano già state messe al sicuro.
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