Il Tirreno

Empoli

Il festival Marea è salvo al Comune costerà la metà

di Marco Sabia
Il festival Marea è salvo al Comune costerà la metà

Accordo tra ente, associazioni e privati, appuntamento dal 16 giugno in Buca Il nuovo presidente è Calucci, sul palco anche Modena City Ramblers e Scavo

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FUCECCHIO. Il Festival Marea non è morto e si farà, già da quest'anno: durante la riunione di venerdì sera delle associazioni è stato infatti nominato un nuovo comitato, che è andato a sostituire quello dimissionario delle scorse settimane, che era composto dal presidente Alessandro Lippi, dal vicepresidente Marco Corradino, dal tesoriere Lisa Mannini e dal segretario Silvia Bicchi.

Il nuovo presidente è l'avvocato Lorenzo Calucci, un passato decennale come assessore alle politiche sociali proprio a Fucecchio e un presente come vicepresidente dell'associazione Avo-Evi, quella che racchiude i volontari ospedalieri. Insieme a lui Antonella Gorgerino e Leonardo Innocenti della Banca del Tempo, Martina Bonura della Pubblica Assistenza e Maurizio Petrucci. Il festival partirà il 16 giugno e terminerà il 21, oppure il 22: tre le serate a pagamento, con la presenza dei Modena City Ramblers e del dj fucecchiese Federico Scavo, che è stato recentemente premiato come miglior dj d'Italia.

E Scavo - insieme ai gestori del pub fucecchiese La Limonaia - si assumerà il rischio d'impresa per queste serate a pagamento, perché il Comune contribuirà con una cifra che potrà variare tra i 20.000 e i 25.000 euro, pari alla metà di quanto versato lo scorso anno.

Il resto, appunto, sarà coperto dal rischio d'impresa. Inoltre potrebbe arrivare anche uno sponsor importante, anche se su questo la situazione è in continuo divenire. Ma anche se non arrivasse si tratterebbe comunque di una rivoluzione totale per il festival, che sarebbe dovuto scomparire e invece sta ripartendo, grazie allo scatto in avanti delle associazioni, che sembravano invece poco convinte, almeno a sentire le parole degli ex componenti del comitato direttivo. Fra i vecchi membri nessuno è rientrato con una carica ufficiale, anche se qualcuno potrebbe rimanere a dare una mano come volontario. Ma le novità non sono finite qui, come spiega il neo presidente Lorenzo Calucci: «La mia intenzione è quella di fare da traghettatore, ho scelto di prendermi questa responsabilità perché ho un’esperienza decennale come assessore e come volontario. Mi piacerebbe riuscire a coinvolgere i profughi ospitati sul territorio; e poi andare a parlare con le contrade, perché non mi piace questa dicotomia Palio-Marea che fa male ad entrambe le manifestazioni: la Buca è la casa di tutte e due e condividerla fa bene a tutti noi. Infine vorrei trovare il modo di coinvolgere Boris Egorov, il “mago delle bolle di sapone”, innaffiato e insultato da un commesso sulla passeggiata di Viareggio. Sarebbe un bel messaggio». Boris ha ricevuto lo stesso invito anche dagli organizzatori di Mercantia, il Festival internazionale del teatro di strada che si terrà dal 13 al 17 luglio a Certaldo Alto. «Ringrazio - prosegue Calucci - tutte le associazioni che si sono rimboccate le maniche dopo le dimissioni dell'ex comitato per cercare di ripartire, oltre al Comune e al sindaco Spinelli che si è interessato in prima persona». Marea rimane un festival che da vent'anni anima l’estate di Fucecchio, portando grandi artisti come De Gregori, Elio e le storie Tese, gli Articolo 31. Erano altri tempi, quando la Regione finanziava il festival; adesso, invece, c'è soltanto il Comune a contribuire, dovendosi scontrare coi sempre minori fondi e i sempre maggiori vincoli di bilancio. Per cui bisogna far incastrare le tantissime tessere di un puzzle molto variegato; sembra che il nuovo comitato ce l'abbia fatta: appuntamento in Buca il 16 giugno per la 21ª edizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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