Toscana
Rifiuti, parte la guerra contro gli abbandoni
Si parte con l’inasprimento delle sanzioni, l’impiego di telecamere mobili e l’aumento dei controlli. Chiesta anche la collaborazione dei cittadini
CERRETO GUIDI. Il Comune di Cerreto Guidi dichiara guerra agli abbandoni di rifiuti: nonostante si tratti di un fenomeno residuale a livello percentuale (si parla dello 0,6% sul totale della spazzatura), l'amministrazione comunale ha deciso di dire basta, inasprendo le sanzioni, impiegando le telecamere mobili e richiedendo la collaborazione dei cittadini, sia per quanto riguarda gli abbandoni che il non esatto conferimento, segnalandone i casi. Da gennaio ad oggi sono state già elevate quindici contravvenzioni da parte della polizia municipale, di cinquanta euro ciascuna. Un dato che, in proporzione, potrebbe portare a cento contravvenzioni in un anno, che purtroppo non vanno a colpire tutti quelli che abbandono i rifiuti o li conferiscono volontariamente in maniera sbagliata (nei cassonetti stradali o davanti le campane del vetro), perchè parecchi riescono spesso a farla franca ed è molto difficile coglierli sul fatto. La volontà dell'amministrazione è quella di potenziare le multe, oltre ad aumentare i controlli sul territorio. A spiegarlo è stato il sindaco Simona Rossetti:«Qualcuno sul territorio dovrebbe capire l'importanza dell'educazione ambientale - ha detto - perchè siamo stufi di trovare le nostre strade sporche. Dal Vincio a San Zio, passando per Poggioni e il Padule, queste sono le zone più colpite. Questo fenomeno deve finire». Per fare un esempio si può fare riferimento alla zona industriale di Stabbia dove, dal 19 settembre 2014, gli incivili hanno preso il brutto vizio di buttare i rifiuti, specie nella parte non asfaltata dove furono posti i resti di tutti gli alberi caduti a causa del tornado. Nel Vincio, invece, spesso finiscono i sacchetti di spazzatura lanciati direttamente delle auto in corsa che transitano sulla strada attigua. Senza dimenticare il Padule, col suo enorme valore ambientale, storico e culturale, che però non lo risparmia dall'abbandono dei rifiuti. Nei giorni scorsi la giunta comunale (insieme a volontari e ad un gruppo di profughi) aveva anche compiuto un gesto simbolico proprio sul Vincio, tra Lazzeretto e Cerreto Guidi, ripulendolo dalla sporcizia e ritinteggiando la spallette del ponte che porta da Lazzeretto verso il capoluogo.
Azioni del genere verranno replicate nelle prossime settimane, ha assicurato il sindaco. Perché anche i semplici cittadini, stanchi del poco decoro urbano, hanno iniziato di propria sponte a ripulire il territorio. E su questo il Comune metterà in campo degli incentivi per chi vorrà dotare le proprie facciate delle barriere meccaniche per i piccioni, che altro non sono se non i classici spunzoni. Il tutto nell'ambito delle agevolazioni per chi ha intenzione di rifare le facciate nel centro storico.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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