Il Tirreno

Empoli

La Casa della salute si allontana

Non ci sono più certezze sulle risorse per l’opera che costa due milioni e mezzo

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CERTALDO. A fine dicembre 2013 venne annunciato il taglio del nastro per il 2017, una opera faraonica da 2,5 milioni di euro, che avrebbe consegnato a Certaldo la Casa della salute, a fianco dell'attuale distretto in piazza dei Macelli. Ad oggi invece non ci sono certezze sui tempi di avvio dei lavori e di realizzazione, lasciando così più di un'ombra sul futuro di questo presidio sanitario. Asl e Comune lavorano a fianco per cercare di dare tempi certi e gambe a questo progetto ma ad ora si sanno solo le cifre e lo schema dell'investimento. L'Asl 11 dopo l'accorpamento con Firenze, Prato e Pistoia, sta riorganizzando i progetti e le risorse. A parlare è Nedo Mennuti, direttore della rete territoriale Asl 11: «Il percorso di avvicinamento alla realizzazione va avanti, in collaborazione con il Comune ma non è possibile ipotizzare al momento tempi certi, perché le risorse vengono messe a dura prova». Il 22 dicembre 2013 con una stretta di mano in Comune fra l'allora sindaco, Andrea Campinoti, e il direttore generale dell'Asl 11 Monica Piovi si confermava la conclusione di un percorso cominciato già nel 2007 con il rifacimento dell'edificio adiacente. Un unico luogo dove trovare tutti i servizi sociali e tutti i servizi sanitari di prima accoglienza per il cittadino. "Una priorità" aveva dichiarato in campagna elettorale il neo primo cittadino che però adesso deve attendere e continuare a lavorare. E la possibilità di concludere il mandato senza la Casa della Salute è concreto. Guardando i bilanci e le opere pubbliche si nota da parte dell'amministrazione comunale uno stanziamento pari a 375mila euro. L'immobile dove sarà realizzata la Casa della salute, un ex stabilimento produttivo, attualmente di proprietà del Comune di Certaldo, sarà acquistato per il 50% dall'azienda Asl 11 che si farà carico di realizzare i lavori di rifacimento. Mentre il Comune di Certaldo, che non avrà così l'onere di seguire procedure d'appalto e lavori, restituirà all'azienda il 50% delle spese sostenute, anche con pagamenti rateali. Sul fronte dei servizi attuali Nedo Mennuti rassicura la cittadinanza locale dopo alcune voci legate alla riabilitazione: «Il servizio resterà a Certaldo ma potrebbe solo cambiare sede per essere sfruttato appieno e con maggiore frequenza».

Giacomo Bertelli

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