Il Tirreno

Empoli

Un paese scende in piazza per il Cicciaio: «Chi sa parli»

di Alessandro Marmugi
Un paese scende in piazza per il Cicciaio: «Chi sa parli»

Pierluigi Bellucci è scomparso da un mese lasciando tanti punti interrogativi I suoi amici non si rassegnano e organizzano una manifestazione il 23 aprile

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EMPOLI. Un mese di ricerche, indagini, avvistamenti. Un mese nel quale la vita di Pierluigi Bellucci, 62enne di Limite sull' Arno sembra essere stata inghiottita da un buco nero. Sono passate 4 settimane dalla sua scomparsa e tutta Limite si chiede ancora che fine possa avere fatto. E mentre i carabinieri proseguono nelle indagini, amici, parenti e conoscenti sono pronti a scendere in piazza. Lo faranno sabato 23 aprile con una manifestazione che attraverserà tutto il paese.

L'abbraccio di Limite. Dal 18 marzo la comunità del piccolo paese valdelsano si è messa in moto per ritrovare Perluigi. Amici, conoscenti, anziani, ragazzi, anche i bambini. Tutti stanno cercando di dare il loro contributo per ritrovare il "Cicciaio". Limite ha smarrito la sua anima e la casa del popolo non è più la stessa. Si sente la mancanza di Pierluigi e non bastano le sue foto appese al muro, i divertenti fotomontaggi che lo vedono protagonista e il bellissimo uovo di Pasqua con dipinto il suo volto sorridente. Lui non c'è e i limitesi vogliono vederlo tornare al più presto. Per questo sabato 23 aprile, alle 15,30 scenderanno in strada con una manifestazione di solidarietà nei confronti della famiglia. Il corteo partirà da Piazza Vittorio Veneto, proprio davanti alla Casa del Popolo e si sposterà per le vie del paese. " Chi sa parli" si legge a caratteri cubitali sulla locandina. Già perché sembra impossibile che un uomo di 60 anni possa essere scomparso così, da un momento all'altro senza lasciare nessuna traccia, senza che nessuno abbia visto qualcosa.

Il giallo. Da quella maledetta sera di fine inverno di Bellucci non si sa più niente. Alle 23, come hanno raccontato alcuni amici ha lasciato la Casa del Popolo e si è diretto verso l'argine dell'Arno. Da quel momento in poi il buio, un silenzio assordante al quale non si riesce a dare una spiegazione. Che cosa è successo al Cicciaio? I carabinieri della compagnia di Empoli indagano per ricostruire le ultime ore dell'uomo. Non si esclude nessuna ipotesi, dall'allontanamento volontario, al gesto estremo fino all'incidente. Stanno vagliando i tabulati telefonici con le ultime chiamate e gli sms effettuati e ricevuti dall'uomo mentre le telecamere che si trovano nei pressi del luogo della scomparsa non hanno fornito immagini significative. Si indaga anche sul suo passato, su eventuali debiti oppure su qualche possibile nemico che il Cicciaio poteva essersi fatto. Ma per adesso non è emerso nulla di significativo. Gli avvistamenti si sono rivelati privi di fondamento.

Ricerche senza esito. Forze dell'ordine e amici si sono adoperati nelle ricerche che però hanno avuto esito negativo. Il giorno successivo alla scomparsa sono entrati in azione i sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze che hanno scandagliato il letto dell'Arno. Pochi giorni più tardi invece circa una cinquantina di amici e conoscenti, coordinati dalla Vab di Limite sull'Arno hanno setacciato le campagne e i boschi intorno al paese senza però trovare nemmeno uno straccio di indizio. Il 24 marzo sono arrivati i cani molecolari del centro cinofilo di Firenze. I segugi hanno fiutato le tracce di Bellucci battendo il percorso che l'uomo ogni sera faceva per tornare dalla casa del popolo alla sua abitazione di via Agudio. Un percorso però che è stato impossibile datare e che potrebbe risalire anche ai giorni precedenti alla scomparsa. Quattro giorni dopo sembra arrivare la svolta. Una donna dice di aver visto un cadavere in Arno all'altezza di via Rossa ad Empoli, ma i sommozzatori che intervengono subito non trovano niente. Le ricerche proseguono anche il giorno successivo ma sono ancora un buon nell'acqua. I parenti sono andati a cercarlo anche all' Isola d'Elba dove l'uomo ha vissuto per 20 anni e dove poco prima della scomparsa era tornato un paio di giorni per partecipare al funerale di un amico. Ma anche lì nessuna traccia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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