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svolta per la bcc

L'annuncio di Regini: "La Banca di Cambiano diventerà una Spa"

A destra il presidente della Bcc di Cambiano Paolo Regini con il dg Francesco Bosio
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A destra il presidente della Bcc di Cambiano Paolo Regini con il dg Francesco Bosio

Il presidente ufficializza l'operazione per evitare l'adesione alla holding unica del credito cooperativo: "La faremo con chi ci vorrà stare"

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CASTELFIORENTINO. "Abbiamo deciso, vogliamo proseguire l'idea di fare una Spa". Lo ha detto Paolo Regini, presidente della Banca di Cambiano, a proposito dell'ipotesi di non adesione alla holding unica del credito cooperativo, alla luce della riforma recentemente approvata dal Parlamento.

"Dovremo fare tutti i passaggi autorizzativi con la Banca d'Italia", ha precisato Regini, a margine di un convegno a Firenze, ribadendo che "la nostra scelta  questa". Il presidente dell'istituto di Castelfiorentino ha spiegato che l'operazione del passaggio a società per azioni sarà fatta "con chi ci vorrà stare" delle altre banche di credito cooperativo che fanno riferimento al gruppo Cabel, ma che "come Cambiano" sono pronti anche a "farla da soli".
 
Veicolo dell'operazione potrebbe essere Banca Acgi, altro istituto collegato al network di Cabel: "E' una banca Spa gi esistente - ha detto Regini - ci siamo dentro come soci, hanno già mostrato una loro disponibilità".
 
Adesso, ha osservato il presidente di Banca di Cambiano, "abbiamo una settimana e mezzo di consultazioni e confronti con le altre banche" del gruppo Cabel, "poi dovremmo andare in cda per l'approvazione del progetto".

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