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Un post sui Casaleggio scatena la bufera-web contro Laura Cantini

Francesco Turchi
La senatrice Laura Cantini
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La senatrice Laura Cantini

La senatrice: "Da padre a figlio, ora c'è la successione dinastica anche in un partito". Ma viene attaccata per la tempistica: "Ancora è caldo e già si spara". Critico anche il consigliere Pd Filippo Torrigiani: "Serve rispetto, non propaganda"

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CASTELFIORENTINO. Un post su Facebook di Laura Cantini sugli scenari futuri che si aprono all’interno del Movimento 5 Stelle dopo la morte del cofondatore Gianroberto Casaleggio, scatena la bufera sul web. «La successione dinastica - ha scritto la senatrice mercoledì 13 aprile - vige nei sistemi monarchici e naturalmente nella sfera privata. Da oggi in Italia vige anche nella guida di un Partito. Da Casaleggio padre a Casaleggio figlio». 

Una presa di posizione che ha dato il via a un acceso dibattito sul social network, dove hanno prevalso i commenti negativi. Nel mirino la tempistica del post, scritto il giorno successivo alla morte di Casaleggio, i cui funerali si terranno giovedì 14 aprile a Milano: «Questo post poteva evitarlo»; e ancora «si ma lo potevi scrivere anche fra un mese», «ancora è caldo e già si spara», «vergogna, un po’ di rispetto almeno per i morti».
 
 
Tra i più critici Filippo Torrigiani, consigliere comunale Pd a Empoli: «Di fronte alla morte di una persona di 60 anni, serve rispetto, non propaganda. Mi dispiace davvero che una parlamentare del mio Partito scriva questa cosa». La stessa Cantini ha poi puntualizzato: «Voglio specificare che non ho mancato di rispetto a nessuno tantomeno alla famiglia Casaleggio cui vanno le mie condoglianze: ho solo espresso un giudizio su una questione che non attiene affatto alla spera privata ma a quella pubblica. Ho scritto su cose che emergono dal M5S che parla di successione del figlio con accordo con l'onorevole Di Maio». 

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