Sicurezza
Via Rovai, il sindaco deciderà tra pochi giorni
Nell’incontro espressi pareri opposti. Alcuni commercianti hanno lamentato un calo di fatturato del 60%
C'è chi è contrario a prescindere e la definisce una soluzione inutile; c'è chi era inizialmente perplesso e si è ricreduto; ci sono stati commercianti che hanno lamentato perdite di fatturato e altri che ritengono che la situazione sia invariata. Il sindaco Paolo Masetti ha preso alcuni giorni per decidere e studiare soluzioni progettuali che risolvano alcuni problemi che sono stati posti su via Rovai e la questione pedonalizzazione sì, pedonalizzazione no.
L’altra sera nella sala del consiglio si è tenuta una riunione con i cittadini per un confronto sul futuro dell'ultimo tratto della strada. La sperimentazione avviata il primo marzo prende le mosse da alcune idee emerse nel corso di un percorso partecipato per la valorizzazione del centro storico. L'obiettivo è favorire il collegamento fra i due centri; non solo attraverso la chiusura, ma grazie a una riqualificazione dell'area. Il primo passaggio essenziale era però capire se questa ipotesi potesse creare problemi sulla viabilità e agli esercizi commerciali. Per quanto riguarda la viabilità della strada interessata e di quelle limitrofe, in apertura della riunione sono stati presentati i dati relativi a un monitoraggio sul traffico effettuato prima e dopo la chiusura di via Rovai. Appare evidente che su via Caverni la differenza è di 18 auto all'ora che transitano in più e su viale cento Fiori i veicoli in più all'ora sono 34. I dati hanno trovato anche la conferma di alcuni residenti. «Inizialmente ho pensato che questa soluzione fosse inutile e anzi creasse problemi, dopo una settimana mi sono ricreduta. Le auto non transitano a velocità elevata come prima ed è più semplice trovare parcheggio di giorno, anche se rimane il problema della sosta selvaggia la sera», questo il parere di una residente. Coloro che esprimono un parere positivo sulla chiusura adducono le stesse motivazioni: minor traffico, maggior facilità a trovare parcheggio grazie all'introduzione del disco orario. Per quanto riguarda coloro che sono contrari le perplessità più grandi sono però arrivate da alcuni commercianti che in questo mese di sperimentazione hanno visto una riduzione dell'incasso del 60% perché hanno necessità che i clienti possano sostare brevemente davanti al negozio e proseguire nella stessa direzione.
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