Turismo a gonfie vele nel borgo di Boccaccio
L’inizio della stagione fa registrare un aumento dei visitatori, l’assessore Pinochi: «Puntiamo sulla cultura»
CERTALDO. Per far decollare il turismo a Certaldo, la formula vincente è associarlo alla cultura. E' questo il messaggio dell'assessore Francesca Pinochi che in questi due anni, da quando si è insediata la giunta del sindaco Cucini, ha cercato sin da subito di dare un timbro al suo lavoro con iniziative e numeri che cominciano ad assestare e a far crescere il paese di Boccaccio. Un dato su tutti, molto recente, è quello di Pasqua, dove viene confermato il trend di crescita degli ingressi ai musei cittadini: nel weekend infatti tra sabato 26 e lunedì 30 marzo, sono stati staccati 1316 biglietti, con un incremento del 6,5 rispetto al 2015 e del 48% in più del 2014. Numeri da capogiro che contribuiscono a dare una importante boccata di ossigeno ai numeri che arrivano su tutto il fronte dell'Empolese Valdelsa. Una crescita che era già ben avviata nel 2013 quando vi furono le celebrazioni per il settimo anniversario dalla nascita di Giovanni Boccaccio: «Siamo di fronte a un decennio di grande importanza e risalita, adesso tocca a noi potenziare i servizi», spiega l’assessore.
L'immagine di Certaldo continua a crescere, basti pensare alle mostre di Palazzo Pretorio patrocinate da Expo e Regione Toscana, così come Mercantia, il festival di luglio, che è comparso in un fotogramma in un video dello stesso Expo. L'avvio della Ztl, la biglietteria a Palazzo Pretorio, adesso la Ztl con le telecamere per dare ai turisti un borgo senza autoveicoli e poter godere così di un scrigno a misura di famiglia. C'è un sogno nel cassetto dell'assessore Pinochi, una possibilità a cui si sta lavorando: «Restaurare tutte le porte del borgo, salvaguardando le pitture e gli affreschi». Dopo la Ztl si procede a vele spiegate per la sistemazione del parcheggio di via delle Mura, operazione attesa da anni da tutti gli operatori del borgo, oltre che la prestigiosa ed affascinante possibilità di riportare all'antico fasto Costa Vecchia, una via di accesso oggi dimenticata.
La programmazione e il binomio con la cultura, sono secondo l'assessore Pinochi, «la ricetta giusta da portare avanti grazie all'aiuto incessante di associazioni e commercianti, con i quali stiamo sempre più avendo importanti sinergie». La stagione turistica è già cominciata e Certaldo, come detto, con ottimi risultati. Su alcune polemiche per la funicolare chiusa nella pausa pranzo a Pasqua, l’assessore spiega: «Abbiamo avuto un servizio navetta che ogni 15 minuti portava nel borgo alto, siamo di fronte ad isolate lamentele». Il turista che arriva a Certaldo «è consapevole e preparato, allo stesso tempo serve una programmazione e una offerta arricchita». A fianco del turismo, musei e mostre, Certaldo si sta confermando a livello regionale come il terzo paese toscano della provincia di Firenze che viene scelto per i matrimoni, e come meta per peculiarità enogastronomiche.
(g.b.)
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