Sicurezza
Ecco i primi 400.000 euro per l’addio alle aule-container
Fondi garantiti dalla Regione ma per costruire la nuova scuola servono 2,5 milioni Via libera al bilancio comunale con la rimodulazione delle fasce Isee per i servizi
FUCECCHIO. Inizia a muoversi qualcosa sul fronte della realizzazione del nuovo plesso scolastico a Cerreto Guidi: la Regione, infatti, ha confermato che finanzierà il progetto per 400.000 euro, qualora il progetto stesso riesca a decollare.
Si tratta di una cifra totale pari a 2.500.000 euro, che il Comune sta cercando di raggiungere partecipando a tutti i bandi - statali e non - che riguardano l'edilizia scolastica; questo perché difficilmente dalle casse comunali potranno uscire più di qualche centinaio di migliaia di euro. Il resto dovrà arrivare dall'esterno, che sia lo Stato, lo Regione o chi altro. Si tratta di un progetto - che dovrebbe trovare sede presso il vecchio campo sportivo di Caracosta - che a Cerreto è molto atteso, perché va ricordato che i ragazzi della primaria Santi Saccenti - danneggiata dal tornado del 19 settembre 2014 - vanno ancora a scuola dentro un prefabbricato, che non è esattamente il massimo.
Il Comune continua a scommettere sulla nuova scuola, anche se entro l'estate arriveranno i risultati sulla stabilità della scuola danneggiata, che comunque non se la passava benissimo anche prima dell'impatto del tornado di quasi due anni fa. Questi 400.000 euro sono chiaramente vincolati alla realizzazione di una nuova scuola e non potranno essere dirottati su qualcosa di diverso. Si tratta, comunque, di un inizio, come ha spiegato il sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti: «Considerando le poche entrate dagli oneri di urbanizzazione, che stiamo dirottando sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie nelle scuole, gli impegni importanti sono la definizione del progetto della scuola dell'infanzia e della primaria del capoluogo e la ricerca di finanziamenti per la loro realizzazione, per i quali è già stato confermato dalla Regione Toscana un finanziamento di 400.000 euro. Sull'istruzione e il diritto allo studio l'impegno economico è di 1.234.000 euro così come 1.385.000 per il potenziamento dei servizi socio sanitari e socio assistenziali e il sostegno delle persone fragili e disagiate».
Tutte queste cifre escono in seguito all'approvazione del bilancio di previsione 2016: la prima novità è data dall'abolizione della Tasi sulla abitazione principale e dell'Imu agricola che non andranno a gravare sui cittadini per l'anno 2016. La nuova finanziaria non ammetteva aumenti di tasse e imposte ad eccezione della Tari che comunque mantiene, per un accordo degli undici comuni dell'Empolese-Valdelsa, le stesse tariffe del 2015. Congelata anche, sempre su disposizione del governo centrale, l'Irpef per il 2016. Nel caso di Cerreto Guidi, ferma allo 0,6; si tratta di una delle aliquote più basse praticate dai comuni del territorio. Il tutto nell'ottica di ridurre sempre di più le spese: «Il nostro intento - continua il sindaco - è quello di continuare un'operazione di riduzione della spesa e un forte impegno per il recupero dell'evasione fiscale (in particolare il recupero evasione Imu che vede in bilancio un'entrata di 150.000 mila euro e il recupero della mensa e trasporto scolastico degli anni precedenti). L'amministrazione comunale ha inoltre deciso di rimodulare le fasce Isee per i servizi a domanda individuale (Nido, Ciaf e trasporto scolastico), andando a gravare maggiormente sui redditi più alti e lasciando inalterate le fasce basse, aumentando la qualità dei servizi stessi».
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