Il dolore
Il Palio potrebbe slittare a giugno
La novità (contro i capricci del meteo) forse già dal prossimo anno, Billi: «Decisione dopo l’edizione 2016»
FUCECCHIO. Mentre a Fucecchio i popoli di contrada fanno il conto alla rovescia verso il Palio del 22 maggio, presidenti e dirigenze si sono mossi per portare una novità clamorosa per l'anno prossimo: il riferimento va allo spostamento della data del Palio stesso, da fine maggio alla seconda domenica di giugno, per cercare di limitare i problemi climatici che hanno colpito inesorabilmente quasi tutte le ultime edizioni, a partire da quella bagnatissima del 2012.
Ma più che la pioggia nel giorno del Palio - che comunque influisce parecchio sulla vendita dei biglietti - sono le attività pre Palio delle contrade ad essere danneggiate dal meteo instabile nei mesi di maggio da qualche anno a questa parte. Non sarebbe, tuttavia, una novità assoluta, visto che dal 2001 al 2003 (e anche nel 1983) la carriera paliesca fucecchiese si era svolta a giugno, in un clima ampiamente estivo. Poi, anche per ovviare ai disagi che il troppo caldo porta al corteggio storico, si decise di ritornare alla penultima domenica di maggio, che fino a qualche anno fa aveva ottenuto la "clemenza" del meteo. Ma se a giugno chi si veste per il corteggio rischia di svenire per il troppo caldo, a maggio il problema è esattamente opposto, perché se piove i vestiti delle contrade si rovinano e qualcuno ha già dovuto rinunciare a sfilare. Si tratterebbe , quindi, di una decisione dai pro e dai contro: i presidenti di contrada, tuttavia, hanno già votato in assemblea lo spostamento ed in questo è proprio l'assemblea (e non il cda singolarmente) a dettar legge; per cui, se i presidenti dovessero confermare le loro intenzioni, l'anno prossimo il Palio di Fucecchio verrà posticipato a giugno.
A spiegarlo è il presidente del consiglio di amministrazione dell'associazione Palio delle contrade Massimo Billi: «Si tratta di una decisione sulla quale riflettere, ovviamente dopo questa edizione. I presidenti hanno dato questa indicazione e sono i loro voti a decretare lo spostamento a giugno. Noi come cda siamo un organo amministrativo-gestionale ma ogni decisione deve passare dalle 12 contrade. Tuttavia credo che questo spostamento non porterebbe grandi vantaggi, ad esempio sui cavalli reduci da Ferrara. Le contrade hanno però evidenziato che i problemi meteorologici degli ultimi anni ne hanno danneggiato le attività, sulle quali esse vivono. Credo che su questo si debba riflettere tutti assieme analizzando ogni aspetto per poi decidere se spostare una data che per noi è diventata storica». In poche parole il presidente Billi ha lasciato l'ultima parola alle contrade, sottolineando però quelli che secondo lui sarebbero degli svantaggi: chiaramente una maggiore vicinanza al Palio di Siena del 2 luglio potrebbe allontanare qualche fantino del giro di piazza del Campo; di conseguenza potrebbero arrivare in Buca fantini da ippodromo, che poi sono quelli che negli ultimi anni hanno vinto di più a Fucecchio. Basti pensare al caso di Simone Mereu, che su quattro partecipazioni ha portato a casa tre vittorie; anche perch* la pista fucecchiese è più simile ad un ippodromo naturale, dove il peso fisico del fantino ha un valore forse più determinante di quello "politico".
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