Il Tirreno

Empoli

Investe in auto una ciclista e poi fugge

di Emilio Chiorazzo
Investe in auto una ciclista e poi fugge

Identificato grazie ad alcune testimonianze è stato arrestato: è un ventottenne che non ha mai conseguito la patente

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MONTELUPO FIORENTINO. Alla guida dell’auto investe una ciclista e poi scappa, forse impaurito, perché senza patente: dopo un’indagine lampo della Polizia stradale, viene individuato e arrestato. È un uomo di origine marocchine, di 28 anni, regolarmente residente in Italia. Deve rispondere di omissione di soccorso e anche di guida senza patente. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 e un quarto. I primi, a soccorrere la donna - una quarantenne residente in provincia di Prato - sono stati alcuni abitanti di via Maremmana, che hanno assistito alla scena: una vettura, ha perso il controllo mentre percorreva la strada ed ha travolto la donna che stava pedalando insieme al marito e a un’altra persona. L’auto dopo l’incidente non s’è fermata. Non ha neppure rallentato. È andata via veloce dritto, allontanandosi dal luogo dove la donna era stata investita. La gente del posto, insieme alle due persone che erano con la donna travolta e gettata a terra dall’automobile, hanno subito allertato i soccorsi: è arrivata un’ambulanza con i volontari; è arrivata anche l’automedica. Nonostante la ferita fosse cosciente, è stato chiamato in causa anche l’elisoccorso Pegaso, che è atterrato nella frazione di Sammontana e ha portato via, verso l’ospedale fiorentino di Careggi, la ciclista investita.

Le sue ferite sono gravi, ma - secondo gli accertamenti - la donna non è in pericolo di vita, anche se i medici si sono riservati la prognosi.

Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia stradale di Empoli, che ha effettuato i rilievi e poi ha cominciato a raccogliere le testimonianze di quanti avevano assistito all’investimento. Prima i due ciclisti che erano insieme alla donna finita in ospedale. Poi hanno ascoltato i racconti di quanti avevano assistito all’incidente. Così, come in un minuzioso puzzle, gli agenti hanno raccolto il modello dell’auto, il colore. Qualcuno s’era annotato anche alcuni numeri della targa. Tanto è bastato per avviare le indagini che, in poco tempo, sono riusciti a dare un nome e un indirizzo al possibile conducente dell’auto-pirata. Si tratta di un uomo di 28enne, di origini marocchine che è stato arrestato dagli agenti della polizia stradale di Empoli. Secondo le indagini lampo svolte dalla Polstrada, era lui alla guida dell'auto che, però era intestata a un suo connazionale, residente in provincia di Viterbo (e che era a casa). Con la collaborazione del Compartimento regionale della Toscana, gli agenti hanno rintracciato l'auto, in provincia di Firenze, e arrestato il 28enne che non aveva mai conseguito la patente. Con lui, al momento dell'incidente, nella vettura c'era un giovane connazionale. Il 28enne era regolare in Italia ma col permesso di soggiorno scaduto.

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