Il dolore
Brillano Sanna e Arri in Buca
Corse di primavera con una sola caduta e senza conseguenze, intanto cresce l’attesa per il 22 maggio
FUCECCHIO. Quella di ieri è stata una bella giornata di corse di primavera a Fucecchio, con un clima perfetto e una sola caduta, dalla quale sono usciti illesi sia i cavalli che i fantini coinvolti. Buona la cornice di pubblico presente, che cresce man mano ci si avvicina alla data fatidica del 22 maggio, quando in Buca si disputerà il Palio. Tra i fantini belle prestazioni di Carlo Sanna, Federico Arri, Giuseppe Zedde, Simone Mereu, Andrea Chessa, Francesco Caria ed Elias Mannucci, che hanno vinto tutti una batteria a testa. Si tratta - se si escludono Zedde e Mereu - di fantini alla ricerca di visibilità per trovare un posto fra le undici contrade che quest'anno correranno il Palio, vista l'assenza della squalificata Torre. Per questo le maglie saranno ancora più strette e fantini di buon livello rischiano di rimanere senza una giubba da indossare.
Lo stesso Carlo Sanna, probabilmente il più convincente ieri, è una relativa new entry nell'ambiente del Palio fucecchiese, essendo più legato a Siena e a piazza del Campo. Arri, Chessa, Caria e Mannucci difficilmente troveranno una monta, che potrebbe toccare soltanto ad uno/due di loro. Data per quasi scontata la presenza al Palio di Giuseppe Zedde, Giovanni Atzeni, Enrico Bruschelli,Simone Mereu, Andrea Mari, Valter Pusceddu e le candidature di Silvano Mulas, Jonatan Bartoletti, Alberto Ricceri, Antonio Siri, Elias Mannucci, Alessio Migheli, Virginio Zedde, Adrian Topalli, Gavino Sanna e Andrea Coghe si capisce bene che la lotta per accaparrarsi una contrada quest'anno sarà particolarmente agguerrita. Tra i cavalli, invece, ha veramente impressionato Pressing de Mores, che nella quarta batteria ha battuto Brigantes, cavallo che potrebbe dire la sua alla grande al Palio, sempre che il proprietario lo iscriva. Buone prestazioni anche di Piccolo Diavolo, Narcisco, Qui Pro Quo, Quan King e Nanneddu. Infine qualche piccolo appunto va fatto alla pista, che ad un certo punto è apparsa troppo dura, tanto da richiedere l'intervento dell'autobotte per bagnare la terra di Tevere e renderla più morbida. L'unico dubbio rimane sulla caduta nell'ultima batteria, che ha visto protagonisti Federico Arri e Francesco Ferrari, sui cavalli As Quintana e Questione d'Amore: non è chiaro se i due si siano scambiati qualche "carezza" con le fruste o se siano caduti per una casualità. In ogni caso tutti ne sono usciti illesi. Ecco i risultati delle sette batterie, governate con autorevolezza da Gennaro Milone. Prima batteria: 1° Piccolo Diavolo (G.Sanna), 2° Rhapsody (Topalli), 3° Djib (V.Zedde). Seconda batteria: 1° Narcisco (Mereu), 2°Quisario (Topalli), 3° Selvaggio (Arri). Terza batteria (purosangue): 1°Vecchia volpe (G.Zedde), 2° La Lince (Bartoletti), 3° Spazzola (Todde). Quarta batteria: 1° Pressing de Mores (Arri), 2°Brigantes (Caria), 3°La via da Clodia (V.Zedde). Quinta batteria: 1°Qui pro quo (Chessa), 2°Quan King (C.Sanna), 3° Oppio (Angioi). Sesta batteria (purosangue): 1° Nocciolo (Caria), 2° Pastasciutta (Atzeni), 3° Italo (Bartoletti). Settima batteria:1°Nanneddu (Mannucci), 2°Quercino (V.Zedde),3° Sempre in piedi (E.Bruschelli).
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
WWW.IL TIRRENO.IT/EMPOLI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
