Il Tirreno

Empoli

Allo stadio 200 agenti per il rischio protesta

Allo stadio 200 agenti per il rischio protesta

Con la Fiorentina si temono contestazioni per il caro-biglietto

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La città si tuffa in una domenica speciale. Perché oggi al Castellani non c’è una partita. C’è “la Partita”, con la maiuscola. Arriva la Fiorentina per un... “mezzogiorno (e mezzo) di fuoco”, con diecimila tifosi sugli spalti e duecento agenti schierati. Non ci sarà il pienone, ma la sfida - vista la storica rivalità - è comunque di quelle da “bollino rosso” e il dirigente del commissariato Francesco Zunino ha messo in piedi una task-force per garantire l’ordine pubblico, dentro e fuori lo stadio. Perché se da una parte è vero che sono annunciati poco più di un migliaio di tifosi viola, dall’altra c’è da fare i conti con l’incognita della protesta del tifo organizzato viola, che potrebbe spingere - come già accaduto nello scorso campionato - molti tifosi a raggiungere comunque Empoli, per poi restare all’esterno del Castellani, in dissenso contro il costo del biglietto (30 euro più prevendita), considerato eccessivo.

L’ipotesi più probabile è che stavolta chi non ha comprato il biglietto resti a casa, ma le forze dell’ordine sono preparate anche allo scenario opposto, per evitare che l’eventuale protesta possa accendere gli animi. Intanto la scelta dei gruppi organizzati della Curva Fiesole ha avuto evidenti ripercussioni sulla prevendita: nei settori riservati ai viola sono stati venduti appena un migliaio di biglietti (poco più di 300 nella laterale sud e quasi 700 in curva sud). La maratona sarà tutta azzurra, mentre la curva Dinamica e la laterale nord resteranno chiuse. Le uniche zone dello stadio Castellani dove dovranno “convivere” empolesi e fiorentini sono dunque la tribuna e la curva nord, che saranno costantemente monitorate con un occhio di riguardo (anche... elettronico) dalle forze dell’ordine supportate dagli steward. Ma intanto un messaggio all’insegna del fair-play arriva dagli amministratori locali. Sugli spalti saranno presenti anche Dario Nardella e Brenda Barnini, sindaco e vicesindaco della Città Metropolitana. Previste le presenze anche di Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale della Toscana e di Salvatore Sanzo, presidente del Coni toscano e assessore del Comune di Pisa. Come avvenuto nella scorsa stagione, gli amministratori delle due città si ritroveranno allo stadio per tifare, un'occasione però anche per confermare la volontà di lavorare con la massima disponibilità, fianco a fianco, in ottica 'metropolitana'. «La rivalità c'è e ci sarà, ed è bello così. Un derby deve essere vissuto con passione e intensità - dice l'assessore empolese Biuzzi -. Per questo credo che ancora una volta sarà una grande festa per tutto il calcio e lo sport fiorentino. Siamo orgogliosi che due squadre della nostra Città Metropolitana siano rappresentante in Serie A, uniche toscane presenti ai vertici del calcio italiano. All'andata c'erano altre aspettative per entrambi, ma comunque andrà Empoli e Fiorentina avranno disputato una splendida stagione, al di là del risultato del derby del 'Castellani'. Per quanto riguarda i colori azzurri dico che sarebbe davvero entusiasmante tornerà alla vittoria in una gara così importante».

«Derby importante. Un derby metropolitano che è sempre bello da vedere - spiega l'assessore fiorentino Vannucci - e da giocare. Empoli - Fiorentina sarà un derby tutto da vivere e mi auguro, con tutto il cuore, che faccia riprendere la marcia vincente alla squadra viola. L'augurio è che la Fiorentina porti a casa i tre punti in un clima di festa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web